LEGGE ELETTORALE: BIANCO, BASTA CON I RICATTI DEI PARTITINI
(AGI) - Roma, 13 Gen. - “Io vengo da un piccolo partito, i repubblicani, e talvolta riuscivamo a influenzare il sistema, al di la’ del peso elettorale. Cosi’ com’e’ il sistema non funziona, per questo non sono disposto ad abbassare la soglia di sbarramento. Quello che si e’ visto nell’ultimo vertice del centrosinistra e’ inaccettabile per quanto riguarda il numero dei partiti presenti, cosi’ come in Parlamento non possono esserci 32 forze politiche”. A parlare e’ l’autore della bozza della legge elettorale Enzo Bianco che, intervistato da ‘Il Giornale’, fa il punto sulla riforma. Il senatore chiarisce che “non e’ necessario e non e’ assolutamente nelle intenzioni far scomparire i piccoli partiti”, ma e’ necessario “convincerli a un processo di aggregazione com’e’ avvenuto per il Pd”. Sulle prospettive positive legate alla bozza, Bianco dice di essere “sufficientemente scaramantico per aspettare ancora. In una maratona come questa l’ultimo miglio e’ quello piu’ delicato”. E al giornalista che gli fa notare come in qualche ambiente la bozza sia stata associata al Pongo perche’ in grado di prendere la forma che si vuole, il senatore risponde: “L’ho costruita appositamente cosi’, e’ un merito non una critica. In una condizione in cui nessuno parlava era necessario presentare un documento che avesse un forte grado di adattabilita’ e di flessibilita’”. (AGI)
Red/Mot