ELEZIONI: BERLUSCONI, VELTRONI SI E’ ROVINATO CON LE SUE MANI

(AGI) - Milano, 312 mar. - Il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, durante un comizio a Milano e’ tornato ad attaccare il leader del Pd, Walter Veltroni che a suoi dire si “e’ rovinato con le sue mani”. Berlusconi, ha ricordato che nessuna delle cose promesse da Veltroni e’ stata mantenuta a “cominciare dal Nuovo”. “Ha detto che correva da solo - spiega Berlusconi - e poi ha imbarcato i Radicali che faranno a pugni con i baciapile. Mangiapreti contro baciapile, un bel match”. Poi ha fatto l’alleanza con Di Pietro, “il peggio del peggio, del peggio, il campione delle manette. Non solo. Hanno presentato le liste e ci sono tutti i vecchi gerarchi della nomenclatura dei comunisti. Insieme a tutti i ministri e sottosegretari del governo Prodi che sono ancora li’ a fare danni e lo dimostrano l’inflazione e Alitalia”.

Berlusconi poi ricorda la legge elettorale e dice: “Mi hanno detto bisogna cambiarla, io rispondo va bene e poi Veltroni non riesce a mettere d’accordo i suoi”. Il leader del Pdl sottolinea che noi “siamo coerenti. Non abbiamo cambiato bandiera e nome come hanno fatto loro in un continuo sforzo di mimetizzazione”. Infine Berlusconi torna sulla vicenda della pensione di Veltroni: “All’inizio della campagna elettorale non sapevamo, e ce ne scusiamo, che Veltroni fosse un pensionato dall’eta’ di 49 anni. Non solo prende la pensione da parlamentare ma puo’ cumularla con il compenso da sindaco. Ma c’e’ un altro pensionato e questo e’ Di Pietro, gia’ a 45 anni, sfruttando i soldi pubblici. E’ un po’ difficile - si e’ chiesto Berlusconi - che possano promettere che dimezzeranno i costi della politica”. (AGI)

Fea