ANCI: NASCE PRIMA BANCA DATI GIOVANI AMMINISTRATORI ITALIANI
(AGI) - Roma, 29 mag. - In un momento in cui il tema del ricambio generazionale e’ all’ordine del giorno, la Banca Dati di ANCI rileva che i giovani italiani governano gia’ e lo fanno nei Comuni: oltre il 70% svolge la propria attivita’ politica nei piccoli Comuni con meno di 5.000 abitanti, se si considerano i Comuni fino ai 15.000 questa quota sale al 90%. Rispetto ai ruoli ricoperti, l’80% degli amministratori under 35 e’ consigliere, il 16.5% assessore, il 2% Vice Sindaco.
Sono 384 (1.4% sul totale dei giovani amministratori) le ragazze e i ragazzi Sindaco. Complessivamente, ha meno di 35 anni il 4.8% dei Sindaci italiani. Sul tema quote rosa e partecipazione femminile, i dati dicono che e’ donna 1 giovane amministratore su 4 (26.4%). La presenza delle ragazze italiane nei Comuni e’ superiore a quella delle colleghe piu’ anziane: complessivamente le donne impegnate nella vita politica comunale sono il 17.5%. Le deputate sono il 21% del totale, le senatrici il 18%. Quanto al titolo di studio, il 44% dei giovani amministratori italiani e’ in possesso della laurea, il 52% e’ diplomato. Oltre al profilo del giovane amministratore, l’indagine analizza l’atteggiamento nei confronti della politica e dell’amministrazione da parte delle ragazze e dei ragazzi italiani, con una rilevazione CATI condotta da Cittalia - ANCI Ricerche e SWG - Publica Res su un campione di 2.600 individui (2.000 under 34 e 600 over 35) ad aprile 2008.
La ricerca rivela che gli italiani under 35 sono sempre piu’ interessati alla politica e all’amministrazione. Piu’ del 90% dei giovani italiani, infatti, ritiene utile se non indispensabile partecipare attivamente alla vita politica. Il Comune si conferma inoltre il luogo ideale della partecipazione: il 68% si dichiara interessato a partecipare direttamente alla vita politica del proprio Comune; per il 60% dei giovani dai 18 ai 35 anni la modernizzazione del paese e’ garantita dai Comuni; per il 74% il Comune e’ l’ente piu’ vicino ai cittadini; l’80% ritiene che governi locali piu’ giovani sarebbero maggiormente dinamici, innovativi e attenti ai bisogni dei cittadini. (AGI)
Mav