MASTELLA: ‘RICOMINCIO DA TRE… FORSE DI PIU’
(AGI) - Roma, 27 giu. - Si’ ripartiamo. “Ricomincio non da zero, ma da tre. Ecco, noi siamo piu’ di tre. Credo di piu’. Ci siamo. E i risultati la dicono lunga sulla nostra presenza, sul nostro essere radicati sul territorio. E’ proprio da qui, allora, che ricominciano la nostra avventura, le nostre battaglie politiche”. Clemente Mastella parla ai suoi. Una storia, dunque, che “non si ferma, anche se qualcuno ha tentato di farlo il 16 gennaio”. L’ex Guardasigilli riunisce il partito, a Roma per il Consiglio Nazionale dei Popolari dell’Udeur, davanti a una platea di duecento persone, nella sala del cinema di San Lorenzo in Lucina.
“Davanti a noi c’e’ un appuntamento importante - spiega Mastella, durante il discorso di circa 40 minuti - le regionali del prossimo anno per dimostrare che noi ci siamo. Dopo le umiliazioni subite potevo anche fare una scelta diversa. Ma dobbiamo stare in campo perche’ so che possiamo farcela. Dall’Emilia Romagna in giu’ noi ci siamo e siamo in grado di di presentarci all’appuntamento delle amministrative”.
Non fa riferimento a particolari alleanze con uno schieramento piuttosto che un altro ma sulla costituente di centro aggiunge: “Vedremo. Dobbiamo avere posizioni comuni, ma fino e dove arriva la comunanza per ora non si sa. So che non ci dovranno essere predominanze da una parte e subalternita’ dalla’altra”.
Mastella prosegue spiegando ai suoi che ora bisogna ripartire dal territorio perche’: “confido negli spazi offerti dallo scontento determinato negli italiani tanto dal Pd quanto dal Pdl”, e sulla possibilita’ di presentarsi alle prossime elezioni europee dice: “Non chiedo elemosine a nessuno. Il mio primo obiettivo e’ quello di salvaguardare la dignita’ dell’Udeur. Per quanto mi rigaurda credo che bisogna essere umili e determinati pazienti riguardo al territorio come quelli che hanno cantato a Sanremo. Sono stati importanti un tempo e poi vanno nei paesi alle feste rionali. Pero’ ho scoperto che questi cantanti hanno vita piu’ lunga e riescono anche a fare un po’ di soldi che non e’ male..”.
Nel finale l’ex Guardasigilli ringrazia “tutte le persone che gli sono state vicine durante questo difficile periodo. Non siamo dei reduci. Non abbiamo combattuto nell’ultima campagna elettorale perche’ non ci e’ stato consentito: eravamo sequestrati politicamente, in parte anche giudiziariamente. Ma ora ripartiamo. Questa mattina ho sentito l’ex presidente della Camera, Fausto Bertinotti. Noi siamo uomini di altri tempi perche’ coltiviamo ancora la solidarieta”. (AGI)
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