REGIONE: TASSONE, ECCO PERCHE’ IL PRC TORNA IN GIUNTA
(AGI) - Catanzaro, 31 lug. - Tassone spiega inoltre che “su questi temi il PRC calabrese ha continuato a sviluppare nell’ultimo anno una forte iniziativa politica nella societa’ e nelle istituzioni. Con la presentazione dell’ultimo bilancio finanziario regionale - aggiunge - e delle leggi ad esso collegate sono arrivati importanti segnali positivi. In particolare, i provvedimenti di moratoria sul rilascio delle autorizzazioni per l’installazione dei parchi eolici-industriali; la norma che predispone un finanziamento di centoventi milioni di euro a sostegno del reddito alle famiglie povere della Calabria, norma che recepisce la proposta di legge nazionale presentata dal PRC nel Parlamento della Repubblica durante la legislatura del governo Prodi; la norma che predispone opportuni ammortizzatori sociali per i lavoratori “over cinquanta” espulsi dal mercato del lavoro. Altri segnali sono stati i provvedimenti di moralizzazione come l’istituzione della stazione unica appaltante e l’approvazione della nuova legge regionale per il sistema degli accreditamenti delle strutture sanitarie. E’ in fase di discussione - continua - la revisione della legge elettorale Regionale con la riduzione della soglia di sbarramento. Sono stati emanati i primi bandi del POR Calabria 2007-2013 sui fondi per il sostegno allo sviluppo. Questi provvedimenti - dice Tassone - sono stati il segnale di un’inversione di tendenza nelle politiche del centro-sinistra calabrese, da consolidare e da gestire. Essi hanno indotto il Comitato Politico Regionale del PRC ad esprimere nel mese di maggio di quest’anno una valutazione positiva sulla Legge Finanziaria Regionale del 2008. Sono gli stessi argomenti che ci hanno indotto a decidere di rientrare in maggioranza ed in giunta. Speriamo che domani non esca qualcun altro a chiederci ancora conto del perche’”. In merito alle modalita’ della decisione, Tassone spiega che “dall’ultimo congresso regionale ad oggi, seppur nel quadro in un intenso e proficuo rapporto col partito nazionale il PRC calabrese ha operato in tutte le occasioni nella piu’ piena e totale autonomia, assumendo le decisioni democraticamente negli organismi preposti. Non abbiamo celebrato un congresso per ogni decisione. Non abbiamo atteso gli ordini del segretario nazionale. Continueremo ad operare cosi’”. Tassone aggiunge che “il 29 luglio scorso , contemporaneamente allo svolgimento dei lavori del Comitato Regionale del PRC calabrese, un gruppo di membri di questo organismo - senza aver preso parte ad esso - si e’ riunito a qualche centinaio di metri di distanza dall’assise ufficiale per contestarne di fronte all’opinione pubblica merito e metodo, improvvisando un conferenza stampa. Tutto questo credo sia triste e penoso”. (AGI)
Com/Adv