REGIONE: “CALABRIA OLTRE”, CONCORSO CONSIGLIO POCO TRASPARENTE

(AGI) - Catanzaro, 1 ott. - “Il Presidente Bova cerca di far passare per novita’ ed esempio di limpidezza e buona amministrazione la procedura di svolgimento del concorso per l’assunzione da parte del Consiglio regionale di ulteriori 170 dipendenti, bandito nel lontano 2004, per il quale sono state presentate circa 48.000 domande di partecipazione. Nonostante gli sforzi compiuti, non riusciamo a vedere cosa ci sia di diverso rispetto agli altri concorsi, se non l’inutilita’ di altre assunzioni da parte di un livello Istituzionale, che gia’ di dipendenti ne possiede in abbondanza e che come e’ sotto gli occhi di tutti, non brilla, per mole di lavoro e produttivita’. Lo si legge in un comunicato del presidente dell’associazione “Calabria Oltre”, Vincenzo Mazzei.

“Dovrebbe spiegare ai calabresi, il Presidente Bova, - scrive Mazzei - che fine ha fatto il personale assunto negli anni scorsi con il famigerato concorsone, che ha destato scandalo in tutto il Paese, e che e’ in numero piu’ che sufficiente, per assicurare la necessaria assistenza non solo ai gruppi politici, ma anche all’attivita’ delle Commissioni e del Consiglio regionale, il cui operato e’ cosi’ misero, da non richiedere sicuramente altri addetti. E poi, bisognerebbe chiarire come mai si sono attesi quasi 4 anni, prima di avviare l’iter concorsuale. Forse, perche’ eravamo troppo distanti dalla scadenza elettorale, mentre oggi fra quiz, prova scritta e poi quella orale, arriveremo sicuramente alla primavera del 2010, proprio alla vigilia delle elezioni regionali. Per allontanare questi sospetti, - conclude - occorrono risposte chiare ed inequivocabili, che attendiamo non solo noi, ma anche quanti, stanchi di questo modo di procedere, hanno deciso di spendersi, per costruire una Calabria finalmente libera dal clientelismo, in grado di misurarsi con dignita’ e prestigio, con le sfide della modernita’ e della globalizzazione”. (AGI)

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