MAFIA: INTRECCI CON POLITICA E IMPRESE, 24 ARRESTI A CATANIA

(AGI) - Catania, 27 nov. - C’e’ anche l’assessore ai Servizi sociali del comune di Paterno’, Carmelo Frisenda, di 37 anni, tra gli arrestati dell’operazione “Padrini”. All’imprenditore agricolo, primo degli eletti con 597 voti Forza Italia nelle elezioni amministrative del maggio del 2007, e’ contestato il reato di associazione mafiosa. Secondo l’accusa Frisenna avrebbe avuto contatti diretti con la cosca che, per la Procura di Catania, lo rendevano il collegamento con le autonomie locali. L’assessore avrebbe avuto incontri anche con Angelo Santapaola, il nipote del capomafia Benedetto assassinato, assieme al suo guardaspalle. Secondo la Procura di Catania l’assessore Frisenna era “strutturalmente e organicamente inserito nel clan” e “rappresentava un avamposto dell’organizzazione all’interno dell’amministrazione comunale”. Per la tesi dell’accusa l’assessore era comunque “un riferimento strategico nel lucrativo settore dei pubblici incanti” e “il tramite con i responsabili di altri settori delle autonomie locali su cui la cosca intendeva speculare”. (AGI)

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