ROMANIA: AL VOTO, FAVORITA L’OPPOSIZIONE

(AGI/AFP) - Bucarest, 30 nov. - Prime elezioni politiche in Romania dall’entrata nell’Unione europea nel 2007. Diciotto milioni di persone sono chiamate alle urne da questa mattina per eleggere il Parlamento e il nuovo primo ministro. A contendere la poltrona all’attuale premier liberale, Calin Taricenau, sono Mircea Geoana, candidato del partito socialdemocratico e Theodor Stolojan, vicepresidente del partito liberaldemocratico. Gli elettori dovranno inoltre eleggere 315 nuovi deputati e 137 senatori. Il voto arriva in un momento cruciale della vita del Paese, duramente colpito dalla crisi finanziaria internazionale. Il nuovo Parlamento dovra’ mettersi immediatamente al lavoro per trovare soluzioni concrete per uscire dalla crisi e dar il via ad alcune riforme ancora in stallo dall’ingresso della Romania nell’Unione europea. Secondo i sondaggi, il Pnl, partito di centrodestra del premier uscente Taricenau, sarebbe in svantaggio. In testa i due partiti attualmente all’opposizione. Bassa l’affluenza alle urne nelle prime ore dall’apertura dei seggi: alle 10 (le 9 in Italia) era del 4,87 per cento. Entrambi i partiti non raggiungerebbero, secondo le rilevazioni, una maggioranza tale da poter governare da soli, e gli analisti hanno annunciato la possibilita’ che venga costituito un governo di coalizione. Per la prima volta si vota con un nuovo sistema elettorale maggioritario uninominale che prevede un’alta soglia di sbarramento a livello provinciale e nazionale del 5% per i partiti e dell’8 per le alleanze. I seggi chiuderanno alle 21 ora locale (le 20 in Italia) e i risultati saranno resi noti solo a tarda notte. (AGI)

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