ABBANOA: 500 LAVORATORI APPALTI, LETTERA OPPOSIZIONI A MANNONI

(AGI) - Cagliari, 30 dic. - In una lettera aperta indirizzata al vicepresidente della Giunta regionale, Carlo Mannoni, i consiglieri regionali del centrodestra hanno manifestato preoccupazione per i circa 500 lavoratori delle ditte d’appalto di Abbanoa, esclusi dal processo di internalizzazione del gestore unico del servizio idrico in Sardegna.

Il personale esterno, impegnato anche da 15-20 anni nella manutenzione delle reti e degli impianti, rischia il mantenimento dei livelli occupativi dopo l’annuncio di una selezione, ad evidenza pubblica, per il reclutamento di sole 230 unita’ da inserire a tempo indeterminato nell’azienda.

“Gran parte dei dipendenti delle imprese che operavano negli impianti di potabilizzazione e depurazione”, ha denunciato il capogruppo di Forza Italia, Giorgio la Spisa, incontrando stamane i giornalisti, “e’ destinata a essere tagliata fuori dalla possibilita’ di essere assunta stabilmente in ruolo”.

In particolare, l’opposizione chiede che il bando per la partecipazione alle selezioni, pubblicato il 9 novembre scorso su un quotidiano sardo, sia congelato fino a dopo le elezioni regionali del 15 e 16 febbraio prossimo.

“Le procedure sono state sospese per ora fino a tutto gennaio”, ha aggiunto il capogruppo dell’Udc, Roberto Cappelli, assieme ai colleghi di Alleanza Nazionale, Ignazio Artizzu, e del nuovo Psi, Raffaele Farigu, “ma un’ulteriore proroga di qualche mese consentirebbe di aggirare l’ostacolo della normativa nazionale e prevedere cosi’ l’ipotesi di una legge regionale, nella prossima finanziaria, per la stabilizzazione dei lavoratori tramite passaggio diretto in Abbanoa”. (AGI)

Cli/Rob/Cog