INCHIESTA APPALTI:IERVOLINO,STOP A GLOBAL SERVICE CON INDAGINE

(AGI) - Napoli, 30 di. - Fu il propagarsi delle voci di corridoio su una indagine della magistratura sul’appalto a porre uno stop alla gara per il global service delle strade gestite dal Comune di Napoli, un’affare da 396 milioni di euro, e non la mancanza di fondi. A smentire ricostruzioni di uomini politici locali e’ proprio il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino parlando con i pm nel corso dell’interrogatorio reso come persona informata dei fatti lo scorso 23 dicembre. Ripercorrendo le tappe della vicenda, il sindaco ricorda che il progetto “venne posto tra i punti del mio programma per la campagna elettorale 2006″. “Quando nell’attuale consiliatura, a gennaio 2008, si giunse alla delibera di approvazione del progetto global service - spiega - appreso delle prime indagini che la Procura stava svolgendo, io mi allarmai, volli vederci chiaro e per prevenire qualsiasi ipotesi di combine, dapprima indissi per il 15 febbraio uan seduta di giunta avente oggetto la revisione dei procedimenti in materia di appalti e nominare poi un gruppo di lavoro o di studio di elevata statura morale e professionale, affinche’ controllasse i documenti di gara relativi agli apaplti del Comune, tra cui il global service. Inoltre nello stesso periodo, mi rivolsi al prefetto Serra, all’epoca commissario anticorruzione, che, dopo aver accettato, si dimise per essersi candidato alle elezioni politiche”. Quanto al fatto che Serra abbia smentito di aver avuto incarichi dal Comune, “non so spiegarne le ragioni. Comunque allego il protocollo d’intesa stipulato con Serra il 22 febbraio del 2008. (AGI)

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