CONTRO ORDINANZA ANTIDROGA MAXI SPINELLATA IN PIAZZA A PADOVA

(AGI) - Padova, 31 gen. - Spinelli per tutti mercoledi’ sera nelle piazze di Padova. Cosi’ i disobbedienti del centro sociale Pedro risponderanno al sindaco Flavio Zanonato, che ha emesso un’ordinanza antidroga simile a quella in vigore a Milano ispirata a un decreto del ministro Maroni. Un’ordinanza partita con clamore e tra le proteste da destra e sinistra. Ieri la prima multa a un 45enne beccato per la strada mentre si preparava una dose di cocaina. Cinquecento euro la sanzione, multa evitabile se il soggetto accetta di aderire a un programma di riabilitazione del Sert, come prevede l’ordinanza. La decisione di Zanonato, dettata dalle lamentele di centinaia di cittadini stanchi di vedere tossicomani assumere droga in mezzo alla strada, soprattutto nella zona della stazione ferroviaria, non e’ stata accolta dagli applausi di tutti. Primi a criticare il primo cittadino, gli esponenti dell’opposizione di centro destra che accusano il sindaco di voler raccattare voti in vista delle prossime elezioni amministrative, consultazione in cui il sindaco quasi sicuramente si ripresentera’ come esponente del Pd. “Si continua a ignorare il vero problema - dice Leonardo Padrin di Forza Italia - che e’ quello degli spacciatori e dei clandestini che si prestano allo smercio della droga. Liberiamo la citta’ da questi individui e anche i drogati si calmeranno. C’e’ inoltre un danno di immagine alla citta’ che appare come un covo di drogati e delinquenti”. Dalla parte opposta protestano gli esponenti della sinistra estrema. I disobbedienti del centro sociale Pedro parlano di limitazione della liberta’ e annunciano una maxi spinellata di gruppo che avverra’ nelle piazze centrali della citta’. “Ci autodenunceremo tutti”, hanno annunciato. “Fumo negli occhi”, ha definito l’ordinanza Max Gallob esponente padovano del Pedro. “Questo fumo noi lo soffieremo in faccia a Zanonato. La citta’ non diventa piu’ sicura a colpi di divieti”. (AGI)

Crc