EUROPEE: MORGANDO (PD), NO A SOLUZIONI AFFRETTATE

(AGI) - Torino, 31 gen - “Il PD piemontese e’ consapevole della necessita’ di evitare la frantumazione in tante piccole liste della rappresentanza italiana al Parlamento europeo. Si tratta, tuttavia, di una questione rilevante che non puo’ essere affrontata a pochi mesi dalle elezioni con soluzioni affrettate, limitandosi ad introdurre una soglia di sbarramento per poter partecipare al riparto dei seggi”. Cosi’ il segretario del Pd piemontese Gianfranco Morgando e il capogruppo in Consiglio regionale Rocchino Muliere. “Questa decisione, - aggiungono - se confermata, rischia, alla vigilia della formazione delle liste per le elezioni amministrative, di rendere piu’ problematica per il PD la costruzione di un’articolazione di alleanze che, laddove sussistano le condizioni, confermino le attuali coalizioni di centro-sinistra”. Una preoccupazione, questa, condivisa nella riunione di questa mattina dei capigruppo e dei segretari regionali dei partiti della maggioranza che governa la Regione Piemonte. “Il PD piemontese ritiene, quindi, opportuno che, prima del voto parlamentare, - si dice ancora - vengano approfondite le ragioni di tale riforma, introducendo eventualmente modifiche agli accordi intervenuti. Accanto all’ipotesi di rivedere la soglia di sbarramento attualmente concordata al 4%, si potrebbe valutare l’introduzione di meccanismi di semplificazione nella presentazione delle liste, di riduzione del numero delle firme necessarie, nonche’ di garanzia del rimborso delle spese sostenute anche per quelle liste che, pur non raggiungendolo, si avvicinino significativamente al quorum previsto”. “La riunione di questa mattina - concludono Morgando e Muliere - ha riconfermato la coesione della maggioranza e la volonta’ di proseguire nell’attuazione del programma della Giunta Bresso”.(AGI)

Chc