GAZA: ACCORDO TRA PALESTINESI, GOVERNO DI UNITA’ NAZIONALE

(AGI/EFE) - Il Cairo, 26 feb. - I gruppi palestinesi, riuniti al Cairo con la medazione egiziana, si sono accordati a formare un governo di unita’ nazionale entro la fine di marzo. L’accordo dovrebbe portare a un governo riconosciuto dalla comunita’ internazionale e mettere fine a 18 mesi di separazione tra la Cisgiordania, guidata dal presidente Abu Mazen, e la Striscia di Gaza, da dove Hamas ha cacciato i rappresentanti dell’Anp.

Da questa mattina erano riuniti in Egitto una trentina di rappresentanti di Hamas, Fatah e di una decina di altri gruppi palestinesi nel tentativo di arrivare a una riconciliazione. L’incontro, che si e’ tenuto a porte chiuse nella sede dell’intelligence egiziana, si e’ svolto in un clima “molto positivo”, secondo fonti palestinesi.

In una dichiarazione all’agenzia ufficiale egiziana Mena, uno dei partecipanti, Wasel Abu Yusef, ha definito l’incontro “molto positivo” perche’ si e’ riconosciuta “la necessita’ di porre fine alle divisioni attuali per far fronte alle sfide”. Yusef, segretario generale del Fronte per la Liberazione della Palestina, ha detto che si e’ deciso di coinvolgere negli sforzi di riconciliazione tutti i gruppi palestinesi e ci si e’ accordati per la formazione di un governo provvisorio. Nel corso della riunione si e’ deciso di creare cinque commissioni, i cui obiettivi erano stati delineati in apertura della riunione dal capo dei servizi segreti egiziani, il generale Omar Suleiman, incaricato di mediare tra i gruppi palestnesi. Una commissione servira’ proprio alla formazione di un governo di unita’ nazionale, un’altra preparerera’ le prossime elezioni politiche e presidenziali in tutti i Territori (ancora senza data), un’altra studiera’ la ristrutturazione dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina. le due ultime, infine, saranno dedicate ad analizzare la situazione delle forze di sicurezza in Cisgiordania e a Gaza, e a studiare tutti gli aspetti legati alla riconciliazione palestinese. Le commissioni si ruiniranno a partire dal prossimo 10 marzo e il lavoro terminera’ quando saranno’ esauriti -ha detto Yusef- i temi. le elezioni, ha aggiunto, non dovrebbero slittare oltre la scadenza fissato dalla Costituzione, ovvero il 25 gennaio del 2010. Le conclusioni della riunione saranno sintetizzate da un comunicato congiunto che sara’ diffuso a breve: i giornalisti sono stati convocati in un hotel della capitale egiziana per una conferenza stampa dei partecipanti alla riunione. (AGI)

Bia