REFERENDUM: APPELLO COREL A SINDACI ABRUZZESI
(AGI) - L’Aquila, 27 feb. - Il Comitato per i Referendum sulla legge elettorale-Abruzzo (Corel) chiede a tutti i sindaci abruzzesi di prendere posizione affinche’ il Referendum venga celebrato in occasione dell’election day anziche’ il giorno 14 giugno. Il coordinatore regionale Francesco Di Nisio ha affermato che “boicottare il Referendum significhera’ far soffrire milioni di italiani, causarne il fallimento significhera’ soffocare la democrazia nel nostro Paese e infine se queste azioni verranno compiute da chi ha partecipato alla raccolta delle firme e alla consegna in Cassazione significherebbe la morte della speranza e della partecipazione democratica alla vita socio-politica della nostra Nazione”. Per questi motivi Di Nisio chiede a tutte le figure istituzionali che rappresentano l’intero territorio abruzzese di reagire, anche allo scopo di utilizzare i 400 milioni di euro, che potrebbero essere risparmiati fissando la data del Referendum al 7 giugno, per le emergenze regionali. “Questa decisione - ha commentato Di Nisio - consentirebbe al Governo centrale di operare una scelta seria, onesta e partecipata, che verrebbe apprezzata da tutti i cittadini-contribuenti nonche’ elettori e consentirebbe, tra l’altro, alla Regione Abruzzo di uscire dalla crisi economica in cui si e’ venuta a trovare a seguito dei noti scandali”. Di Nisio ha poi concluso affermando che ” i 32.000 cittadini abruzzesi firmatari attendono dal Governo un atto di grande responsabilita’, anche per conferire alla politica dignita’ e autorevolezza. In difetto vincerebbe la casta!”. (AGI)
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