UMBRIA: PDL, MAGGIORANZA VUOLE BLINDARE NUMERO DI CONSIGLIERI

(AGI) - Perugia, 27 feb - “Proposta blindata” ed ancora “abito su misura”. Cosi’ stamani in una conferenza stampa i consiglieri regionali del Pdl hanno definito la proposta di legge della maggioranza, che prevede il mantenimento a 30 del numero dei consiglieri, piu’ il presidente della Giunta e un numero massimo di 8 assessori. Allo stesso tempo, gli esponenti dell’opposizione hanno illustrato la propria proposta di modifica dello Statuto regionale, dove si parla di 30 consiglieri compreso il presidente e di un massimo di 6 assessori. “Trentanove stipendi - ha ironizzato la Pdl a proposito del disegno del centrosinistra - e la possibilita’ di far eleggere anche i leader dei partiti minori della maggioranza con i primi nomi delle liste a Perugia e Terni che sono ‘bloccati’, per dare la certezza della sopravvivenza anche ai capigruppo dei partiti minori della coalizione”. “E’ del tutto evidente che con la proposta di legge della maggioranza - ha detto, tra gli altri, Andrea Lignani Marchesani (Cdl per l’Umbria) - non si va certo a ridurre i costi del Consiglio regionale, visto che ci saranno 39 stipendi compresi quelli degli assessori, mentre con la nostra si arriverebbe ad un massimo di 36. Ma e’ in previsione della legge elettorale che c’e’ da preoccuparsi, visto che ipotizzano un premio che porterebbe la maggioranza da 19 a 21 consiglieri, con l’escamotage ‘ad personam’ del primo nome delle liste bloccato, che assicura la sopravvivenza di Vinti e Carpinelli che i voti probabilmente non li prenderebbero piu’”. E Alfredo Santi (FI-Pdl) ha parlato di “occasione persa per moralizzare la politica, la sbandierata intenzione di ridurre i costi e il numero dei consiglieri porta invece a 39 i componenti del futuro Consiglio regionale. Hanno gettato il fumo negli occhi e ritagliato i posti per i loro amici”. (AGI)

Cli/Pg/Vic