REFERENDUM: PARISI (PD), DA PREMIER CONTINUI CAMBI POSIZIONE
(AGI) - Roma, 31 mag. - “Berlusconi ci fa sapere che non ha alcuna intenzione di spendersi per il Si’ nel referendum abrogativo della legge elettorale. Non ne avevo mai dubitato. Di questa legge, quella che il suo estensore chiama una porcata, Berlusconi e’ infatti il vero autore ed e’ stato il principale beneficiario”. Lo dice Arturo Parisi (Pd), tra i promotori del referendum, che aggiunge: “Perche’ dovrebbe abrogarla? Se ha detto che era per il Si’, ed ora precisa che non ha alcuna intenzione di farne una battaglia, e’ perche’ la sua intenzione era quella di confonderci le idee, alimentando l’astensionismo anche tra quelli che si erano dichiarati prima per il Si’. Se lo ritenesse utile Berlusconi farebbe comunque in tempo a cambiare ancora posizione. Ci siamo abituati. E’ bene che ognuno faccia percio’ le proprie scelte pensando al bene del Paese e solo al bene del Paese. Chi aspetta i pronunciamenti di Berlusconi per fare l’esatto contrario, finisce per fare il suo gioco o per farsi giocare da lui”. (AGI)
Cav