PD: PAPINI, SE BERSANI VUOLE L’ULIVO NON LO LASCI IN CANTINA

(AGI) - Roma, 30 giu. - “L’Ulivo sara’ anche patrimonio di tutto il PD, come dice Bersani, ma di certo non tutti nel PD lo hanno fatto proprio. E soprattutto non vorrei che anche Bersani, con questa affermazione cosi’ di fair play ma anche cosi’ aerea e poco impegnativa lo lasci dov’e': in cantina”. Cosi’ Andrea Papini ha commentato le affermazioni di Bersani in merito allo spirito Ulivista ed ha continuato: “Noi invece abbiamo bisogno di chiarezza al Congresso: l’Ulivo non e’ solo una bella stagione del passato remoto; l’Ulivo e’ una scelta di linea politica, di alleanze politiche, di abbandono delle provenienze passate, di apertura verso tutto il centrosinistra che voglia contendere il governo al centrodestra. Se vogliamo che sia patrimonio di tutto il PD dobbiamo scegliere di volerlo. Dobbiamo riconoscere che l’Ulivo e’ quella stessa ispirazione politica che nel 2006, e purtroppo con una ben diversa legge elettorale, si e’ presentata agli elettori con l’alleanza dell’Unione, alleanza a cui sono mancati, al Senato, proprio i voti dell’Ulivo, dove Margherita e DS si presentarono separati. Dobbiamo sfatare il luogo comune che vede nell’alleanza politica dell’Unione, di cui peraltro Bersani fu tra i migliori protagonisti, la causa prima e unica del fallimento del governo del 2006. Le spinte centrifughe che ne decretarono la fine - conclude Papini - vanno piuttosto ricercate nella assoluta esiguita’ del margine di voti al Senato della Repubblica e nei dirompenti effetti della nuova legge elettorale, appena fatta dal centrodestra”. (AGI)

Com/Ser