SUD: D’ALIA, GIA’ CONDANNATO DA FEDERALISMO

(AGI) - Roma, 28 lug. - ‘Sul Mezzogiorno il dibattito sta prendendo una piega surreale e stucchevole. Il partito del sud e il prossimo spot che prepara il Governo sul meridione hanno il solo scopo di oscurare le vere cause dell’attuale situazione. La realta’ e’ che per questa maggioranza e’ geneticamente impossibile attuare una seria politica per il Mezzogiorno senza entrare in crisi con la Lega, e che il Federalismo fiscale ha gia’ condannato il sud a una ripartizione iniqua delle risorse’. E’ quanto afferma, in una nota, il presidente dei senatori dell’Udc, Gianpiero D’Alia. ‘Basti pensare - nota D’Alia - alla cabina di regia per le infrastrutture, prevista nell’articolo 22 della legge sul Federalismo fiscale e composta dai æmeridionalisti veraci’ Tremonti, Bossi, Calderoli e Fitto. Chi solo oggi nella maggioranza e nel Governo si lamenta delle carenze dell’Esecutivo fa solo tenerezza: perche’ cominciano a vedere gli effetti nefasti della riforma voluta dalla Lega che, proni ai voleri del capo, hanno votato senza batter ciglio’. ‘Il prossimo appuntamento con la verita’ - conclude D’Alia - sara’ il primo decreto attuativo del Federalismo fiscale, previsto alla vigilia delle elezioni regionali: anche in quella occasione gli ideologi del partito del sud toccheranno con mano il fallimento di questa alleanza di Governo’. (AGI)

Els