LEGGE ELETTORALE:MARTINI, IN TOSCANA RISPARMIATI 2,5 MLN ANNO
(AGI) - Firenze, 30 lug. - “Avevamo preso un impegno e l’abbiamo mantenuto”. Il presidente della Toscana, Claudio Martini, commenta cosi’ la modifica allo Statuto e la nuova legge elettorale votata oggi in aula e con cui, a marzo, si votera’ per il nuovo consiglio e il nuovo presidente della Regione. “Avremo quattro assessori e dieci consiglieri in meno”, spiega. quattordici poltrone tagliate, ma anche meno segreterie e meno uffici. “Complessivamente risparmieremo due milioni e mezzo di euro l’anno - sottolinea Martini - Penso che sia un risultato significativo, che si aggiunge ai risparmi che gia’ abbiamo ottenuto riducendo enti, fondazioni e societa’ regionali e che otterremo snellendo e facendo ulteriormente dimagrire la macchina regionale. Sono soddisfatto. Possiamo presentarci ai toscani in modo credibile”.
La modifica allo statuto che fissa a 55, contro gli attuali 65, il numero dei consiglieri regionali - 53 consiglieri oltre al presidente della giunta e al primo candidato presidente non eletto - e al massimo a 10 (e non piu’ 14) quelli degli assessori e’ stata votata da 53 dei 57 consiglieri presenti in aula. “Un consenso vastissimo - dice Martini - che ha anche una sua forza morale e culturale. Sulla legge elettorale la discussione e’ stata piu’ complessa, ma comunque non cancella il risultato positivo”.
La Toscana e’ stata uno delle pochissime Regioni, assieme all’Umbria, ad impegnarsi fino in fondo per la riduzione del numero dei rispettivi amministratori. La nuova legge elettorale prevede uno sbarramento unico al 4 per cento, tanto per i partiti che correranno da soli quanto per quelli che deci deranno di aderire ad una coalizione. Ma non si tratta di spalancare le porte al bipartitismo. “Sulla base dei risultati alle ultime europee ed amministrative, rimarrebbero in Consiglio regionale almeno 7-10 gruppi”, dice Martini. Che poi aggiunge: “Ho proposto di aprire da subito, a settembre, un cantiere con tutte le forze politiche della maggioranza di centro sinistra per verificare se esistono le condizioni politiche per una rinnovata alleanza anche nella prossima legislatura”.
La nuova legge elettorale prevede, tra l’altro, la possibilita’ di un listino regionale e l’incompatibilita’ tra le cariche di assessore e consigliere regionale. (AGI)
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