REGIONALI: CASINI, E.ROMAGNA CONTENDIBILE SE NON C’E’ LEGA

(AGI) - Bologna, 28 set. - “L’Emilia Romagna e’ una regione contendibile se non c’e’ un candidato leghista che si contrappone al presidente uscente, se no non e’ piu’ contendibile ed e’ gia’ persa per chi ritiene utile un’alternativa”: ne e’ convinto il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, che a margine di un convegno organizzato a Bologna dal suo partito ha parlato delle prossime elezioni regionali in Emilia Romagna e della possibilita’ di strappare la Regione al Partito democratico. “Apriremo un dialogo con tutti - ha continuato il deputato dell’Udc, - naturalmente noi siamo convinta parte di una opposizione che certamente non si fa con la demagogia, il populismo e le battuta facili, ma con delle idee alternative che non tutti hanno”. Casini ha poi spiegato che le eventuali definizioni delle alleanze in vista delle regionali, verranno fatte nel corso degli stati generali del partito a novembre. “Noi siamo interessati a una alternativa - ha spiegato - ma se questa si vuole costruire come si e’ fatto con la recente candidatura di Cazzola a Bologna, evidentemente e’ un’alternativa che non ci interessa”. A chi gli chiedeva se l’Udc presentera’ un candidato forte in Emilia Romagna, Casini ha risposto: “Certamente. Se non realizziamo una convergenza alternativa con le altre forze e’ ovvio che presenteremo un candidato nostro perche’ per noi e’ molto difficile pensare a una scelta con chi governa oggi. Siamo all’opposizione - ha concluso - ed esprimeremo le nostre idee con un candidato alternativo se non c’e’ la possibilita’ di una piu’ ampia intesa”. (AGI)

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