PD: GUGLIELMELLI, ORA COMINCIA SFIDA VERA PER GUCCIONE

(AGI) - Catanzaro, 29 ott. - “Il Pd, con le primarie dello scorso 25 ottobre, ha dato un segnale importante e straordinario. Il progetto del PD, nato per rispondere alle nuove domande di liberazione ed emancipazione degli italiani e delle italiane, e’ forte ed e’ pronto a riprendere il proprio percorso di crescita e maturazione”. o afferma Luigi Guglielmelli, segretario dei giovani democratici della Calabria. “In un momento in cui l’antipolitica sembra essere predominante, - aggiunge - ben tre milioni di cittadini hanno voluto scegliere il proprio Segretario Nazionale ed hanno scelto Pier Luigi Bersani. Per la prima volta nella seconda Repubblica elettori ed iscritti non sono entita’ diverse e distinte, per la prima volta chi vince tra gli elettori vince anche tra gli iscritti, segno che l’apparato non esiste ma che esistono le buone idee e i buoni propositi. Ora occorre avviare un percorso unitario che sappia tenere insieme le diverse opzioni politiche presenti nel Partito e che allo stesso tempo sappia fare chiarezza su molti temi che per il PD appaiono ancora indefiniti come i diritti civili, il merito ed il ricambio generazionale nella politica e nella societa’. In Calabria, inoltre, il risultato delle primarie si legge in una duplice accezione. Da una parte i calabresi hanno riaffermato la volonta’ ferma di non volere riconsegnare la Regione Calabria alle destre. Non un passo indietro nel percorso di riforme e cambiamento che sta interessando la nostra regione, seppur tra innumerevoli difficolta’ e contraddizioni; questo e’ il messaggio che emerge in maniera inequivocabile dalle primarie del 25 ottobre. La destra in questa regione ha fatto danni gravissimi che ancora oggi tutti noi paghiamo a caro prezzo e la propensione dei calabresi e’ di non voler ripetere quelle esperienze fallimentari e prive di ogni progettualita’ politica ed amministrativa. Il secondo dato che emerge e’ la forte unitarieta’ che si e’ registrata sul candidato alla segreteria regionale Carlo Guccione. Oltre settemila calabresi hanno scelto Franceschini e Marino sulla scheda nazionale ed allo stesso tempo hanno dato fiducia a Carlo Guccione per la guida del partito regionale. Questo e’ un dato significativo che testimonia la forte richiesta di unita’ che il nostro elettorato ci richiede soprattutto in vista delle elezioni regionali di Marzo. Allo stesso tempo il neo-segretario ha un importante responsabilita’ nel saper rappresentare la volonta’ espressa nelle primarie ovvero quella di costruire un Partito rinnovato nelle sue pratiche e nelle sue classi dirigenti. Ora - conclude - comincia la sfida vera ed auguro buon lavoro al Segretario regionale Carlo Guccione, i giovani democratici, come sempre, faranno la loro parte”. (AGI)

Adv