PARLAMENTO: ON. DI STANISLAO, NON ABBIAMO BISOGNO DI VACANZE
(AGI) - L’Aquila, 31 ott. - “Non abbiamo bisogno di vacanze, e’ da tempo che il Parlamento e’ in ferie per colpa del Governo e della maggioranza che non riescono a portare in Aula alcunche’ di significativo nell’interesse degli italiani. Si lavora poco e sempre peggio. Per via di lacerazioni profonde all’interno della maggioranza, un intero Parlamento ne paga le conseguenze, facendo passare nell’immaginario collettivo l’idea di parlamentari come fannulloni. Niente di tutto cio’”. Ecco come reagisce l’on. Augusto Di Stanislao, deputato IdV, al fermo dei lavori alla Camera per una settimana e prosegue: “Chi vi parla, si’, e’ vero che e’ stato nominato a causa di una legge elettorale che non condivide, ma e’ portatore di esperienze positive all’interno del suo curriculum politico. La concretezza sviluppata negli anni prima da sindaco, poi da presidente di un Unione dei Comuni, poi da legislatore regionale (presidente di commissioni e assessore) vengono progressivamente annichilite e polverizzate da questa ’svuotata’ esperienza parlamentare. Chi come me e’ passato dal giudizio quotidiano della gente che misurava la capacita’ dell’amministratore attraverso la sua forza realizzatrice ora si vede frustrato e inoperoso, non per proprio demerito, bensi’ per colpa di una politica autoreferenziale e totalmente distaccata dai problemi tanto dei territori quanto dai suoi mondi vitali”. Il deputato IdV fa un’analisi di una quadro reale e si rivolge al presidente Fini: “Caro presidente Fini, l’ ho apprezzato in tante occasioni ma ora bisognava dare una sterzata verso il fare piuttosto che verso gli interessi di bottega. In questa settimana si potevano calendarizzare una serie di temi e problemi che riguardano le emergenze nazionali: il lavoro, il sostegno alle imprese, la scuola, le infrastrutture, tanto per cominciare. Bisogna ridare un ruolo forte al Parlamento e se questo passa attraverso un dibattito vero su questioni concrete probabilmente vengono giu’ anche molti muri ideologici e cadono anche talune presunte contrapposizioni tra le parti. Molti parlamentari di ogni schieramento politico, tanto di maggioranza quanto di opposizione, hanno alle spalle una storia di concretezza e di passioni che vogliono riannodare sulla base del fare all’interno del parlamento per il rilancio e lo sviluppo socio-economico della comunita’ nazionale. Siete in pochi a pensare di sapere che fare, ma siamo in molti a sapere come fare e sulla base della nostra esperienza amministrativa e legislativa che muove dal territorio, possiamo e vogliamo essere veramente utili a tutta quella gente in carne ed ossa che continuano ad incontrare nei nostri collegi elettorali. Basta - conclude Di Stanislao - con un Parlamento ridotto ad un vuotificio, si’ ad un Parlamento che si confronta, discute e dibatte su temi reali e per il bene comune”. (AGI)
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