GIUSTIZIA: VIOLANTE, SIA CONSULTA A DECIDERE SU AUTORIZZAZIONI

(AGI)- Roma, 26 nov - “Nel nostro ordinamento spetta alla Corte costituzionale risolvere i conflitti tra poteri. Penso che occorra usare al meglio questo ruolo della Consulta costruendo una procedura, che non riguardi solo le alte cariche istituzionali ma tutti i parlamentari”. Lo afferma Luciano Violante in una intervista alla Stampa. “Oggi per negare l’autorizzazione occorre una qualsiasi maggioranza. Nella mia idea, che va certamente approfondita e confrontata, si puo’ prevedere una maggioranza qualificata, e che in caso di diniego la magistratura possa ricorrere alla Corte costituzionale. Non dobbiamo risolvere il problema specifico del presidente del Consiglio, dobbiamo porre rimedio alle spinte autodistruttive del sistema politico italiano”. L’esponente Pd sostiene che “politica e magistratura sono poteri entrambi centrali nel sistema politico, ed entrambi in crisi di legittimazione. La politica ha perso consenso nella societa’ anche grazie a questa legge elettorale, la magistratura soffre di delegittimazione perche’ il suo fondamento, che e’ la legge, e’ ormai un guazzabuglio inestricabile. Non c’e’ un risolutore del conflitto e il rischio e’ che si sviluppino spinte autodistruttive per entrambi i poteri”.(AGI)

Red/Lam