RIFORMA ELETTORALE: GIAMPAOLO, RIDUZIONE CONSIGLIERI

(AGI) -Bari, 26 nov. - “Eliminazione delle sbarramento del 4%; riduzione dei consiglieri regionali da 70 a 50; nomina degli assessori tra gli eletti e non esterni: queste sono a mio avviso le considerazioni piu’ importanti rispetto alla modifica della legge elettorale, considerazioni, tra l’altro, che ho dichiarato sin dall’inizio del mio mandato”. E’ quanto afferma inn una nota il consigliere regionale Stefano Giampapolo secondo il quale “che esista un grande bisogno di bipolarismo maturo, di democrazia governante e’ fuor di dubbio. Ma non si puo’ cancellare con un colpo di spugna l’esperienza della partecipazione diffusa che deve essere un metodo della politica; continuare a tessere un rapporto tra governo e societa’, in cui vi deve essere una forte omogeneita’ tra istituzioni e cittadini, partiti e movimenti, credo debba essere un metodo di fare politica”. “A me pare - prosegue la nota di Giampaolo - che prima di tutto si debba parlare di identita’ di ciascun interlocutore politico, sia questo un piccolo, un grande partito o un movimento. Rinunciare, proponendo lo sbarramento del 4% ai piccoli partiti e ai movimenti che rappresentano quella porzione cosi’ rilevante di societa’ civile attiva e organizzata, di organizzazioni civiche che in Italia sono cresciute tutelando i diritti dei cittadini nella sanita’ e nei servizi sociali, nei servizi nell’ambiente e nei beni culturali, nella giustizia, nei servizi di pubblica utilita’, mi sembra puro autolesionismo”.(AGI) Red (Segue)