REGIONALI: D’ALEMA, PD FARA’ CIO’ CHE VENDOLA NON HA FATTO

(AGI) - Bari, 28 nov. - Massimo D’Alema, concludendo gli interventi dell’Assemblea Regionale del Pd in Puglia, a proposito delle alleanze con l’Udc in particolare, e altre forze politiche di centro sinistra per allargare la coalizione in vista delle prossime elezioni regionali, ha ricordato che il Pd “aveva chiesto a Vendola di farsi lui protagonista di un’iniziativa che avrebbe dovuto prendere e che non ha preso”. Si tratta di “un tavolo con le forze politiche e l’avvio di un confronto per portare anche al governo della Regione” l’esperienza di alcune province pugliesi in cui si e’ vinto anche grazie all’alleanza con l’Udc. “Noi avevamo detto a Vendola - ha sottolineato D’Alema: - tu sei il capo del centro sinistra, prendi l’iniziativa. Non lo ha fatto ed ha ritenuto poi di dire mi candido, pensando di porre i partiti di fronte a un fatto compiuto”. Secondo D’Alema il Pd non ha mai posto un problema di scelta tra il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e l’Udc, perche’ tale scelta porterebbe ad una sconfitta politica, mentre l’intendimento e’ “come tenere insieme l’esperienza della giunta Vendola con un allargamento della maggioranza. Questo - ha detto D’Alema - e’ il problema che ci poniamo, e non una scelta obbligata”. “Noi vogliamo fare quello che ha proposto il segretario del partito Blasi, che condivido, e che corrisponde alla minima responsabilita’ di un partito. Vogliamo fare - ha spiegato D’Alema - cio’ che avrebbe dovuto fare Vendola, cioe’ chiamare le forze politiche senza imporre veti o pregiudiziali. Siamo in una situazione resa difficile dal fatto che Vendola ha inteso fare tutt’altro rispetto a cio’ che, con saggezza politica, gli chiedevamo di fare. Noi abbiamo aperto un varco in un blocco moderato conservatore: questa regione non e’ mai stata di sinistra, in parte questo varco si sta chiudendo ma abbiamo dimostrato nella primavera scorsa che si puo’ tenere aperto, come ha dimostrato Michele Emiliano”. Al momento, secondo D’Alema, in assenza di una coalizione allargata ad altri partiti del centro sinistra, si rischia “non solo di non prendere la regione, ma anche di perdere le posizioni di governo gia’ conquistate. E’ chiaro pero’ - ha concluso - che senza la collaborazione di Vendola, il nostro tentativo e’ destinato all’insuccesso. Abbiamo il dovere di provarci, c’e’ un senso di responsabilita’ che impegna tutti”. (AGI)

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