CONSIGLIO REGIONALE: RIPRESO DIBATTITO SU LEGGE ELETTORALE
(AGI) - Bari, 10 dic. - A seguire il consigliere Ignazio Zullo (LPpdt), parla della “incongruenza e delle contraddizioni del centrosinistra”. E le spiega l’esponente della Puglia prima di tutto: “oggi siamo a ridiscutere di legge elettorale esattamente con gli stessi consiglieri che nella precedente legislatura hanno sostenuto ben altre cose; la sinistra si scandalizza del liberismo spento ma di fatto dimostra di cadere nel tranello di chi pensa di risolvere i problemi attraverso la creazione di partiti personali. Vendola per primo, ha spaccato il suo partito di provenienza e ne ha creato un altro personale”. Per Zullo il centrosinistra cerca una soluzione per risolvere un questione personale fra Vendola ed Emiliano, “messi uno contro l’altro dal lider ma’ximo al solo scopo di eliminare entrambi dalla scena politica”. “Ritengo che non si possano cambiare le regole del gioco quando il gioco e’ in corsa - ha continuato Zullo - lo hanno predicato proprio quelli della maggioranza quando erano minoranza. Quella che ci governa e’ una legge giusta, che consente la governabilita’ e garantisce i cittadini”. “Mi chiedo che percezione abbiano i cittadini di questo nostro dibattito - ha detto Piero Manni (Rc) - non siamo stati capaci di portare questo argomento all’attenzione dell’aula e questo e’ un dato politico”. “Una questione importante che riguarda il principio di democrazia, perche’ negare la rappresentanza politica e’ una limitazione incostituzionale, una lesione dell’articolo tre della costituzione - ha continuato l’esponente di Rifondazione comunista. Cita Kant il consigliere Manni: “Fa che le tue azioni abbiano un valore universale, questo e’ un dovere che scordiamo spesso”. Per Manni il discorso sulla governabilita’ “e’ un falso problema perche’ e’ piu’ importante invece la rappresentanza che di fatto e’ quella che garantisce la governabilita’, la pluralita’ di pensiero”. “Sono assolutamente contrario rispetto a quanto detto dal collega sulle quote professionali e sulle donne - ha concluso - ritengo che la rappresentanza femminile sia un valore aggiunto indispensabile non possiamo rinunciare alle capacita’ delle donne di governare . Dobbiamo gestire con attenzione questo momento di grandi cambiamenti”. (AGI) Com/Tib