API: RUTELLI, DOMANI SI PARTE DA PARMA, OBIETTIVO NUOVO POLO
(AGI) - Roma, 10 dic. - “Il nostro obiettivo e’ dar vita a un nuovo polo, a una aggregazione con altri, ci sono gia’ buoni rapporti con Casini, ma pensiamo a una aggregazione ampia. Non vogliamo formare un piccolo o medio partito in piu’”. Francesco Rutelli e Bruno Tabacci incontrano i giornalisti per presentare l’Assemblea nazionale dell’Alleanza per l’Italia che aprira’ i suoi battenti domani a Parma. Non ci saranno ospiti politici, ma tanta societa’ civile, amministratori, impresa, professioni e giovani, spiegano Rutelli e Tabacci, tutti interessati a questa nuova iniziativa. “Da domani vogliamo spiegare chi siamo e cosa siamo, quali sono i nostri valori, la nostra identita’” afferma Rutelli. Per questo a inizio dei lavori, domani alle 15, Api inviera’ un messaggio al Capo dello Stato con un “documento di principi”. Sara’ poi presentato anche un codice etico del movimento basato su principi etici e sul rifiuto della denigrazione dell’avversario, perche’, spiega Tabacci “serve una ripresa morale del Paese”.
“Il bipolarismo si e’ gia’ rotto da solo, e’ un bipolarismo isterico, guidato dalle punte piu’ estremistiche, e’ un estremismo infantile - afferma Tabacci - destra e sinistra sono ormai luoghi inanimati”. Dunque, pur credendo nella democrazia dell’alternanza, “ora la situazione e’ bloccata, i principali partiti sono divisi al loro interno”. “Bisogna ripensare il bipolarismo e c’e’ spazio per un nuovo polo - assicura Rutelli - liberale, democratico e riformatore”.
Un esempio delle divisioni interne agli attuali partiti principali e’ lo scontro di oggi tra Berlusconi e Fini. “Non si tratta di una conflittualita’ quotidiana ma di una vera e propria crisi politica” sostiene Rutelli, che nei giorni scorsi ha mandato un messaggio in bottiglia al presidente della Camera e oggi spiega: “la prospettiva e’ quella di una riarticolazione della politica italiana”. Guai pero’ a prefigurare ora come andra’ a finire: “se pure e’ evidente un logoramento di
Berlusconi, non bisogna mai sottovalutare le sue capacita’ di
rimettersi in pista”.
Sui tempi Rutelli non mostra fretta: “vogliamo creare una nuova dinamica e non si fa in una settimana”. Dunque ai gruppi si pensera’ dalla prossima settimana, “senza fare una campagna acquisti, ma aspettando che gradualmente giungano diverse persone”. Quanto alle elezioni amministrative, Rutelli non entra nei particolari: “ci incontreremo con altri soggetti, ma non abbiamo fretta”.
I lavori si apriranno domani alle 15, fino alle 19,30, con due relazioni di Linda Lanzillotta e Lorenzo Dellai. Subito dopo una sessione dal titolo ‘restare in Italia’ con ospiti esterni. Domenica, dopo un dibattito con diverse relazioni, la chiusura sara’ affidata a Tabacci e Rutelli. Tra gli ospiti ci saranno alcuni esponenti dei think tank americani di area democratica e due personalita’ europee dell’Alde: l’ex premier Belga Guy Verhofstadt e il francese Francois Bayrou. “E’ una cosa che nasce - spiega infine Rutelli - nasce domani a Parma e definisce la sua identita’ attraverso le proposte che fa”. (AGI) Ted