REGIONALI: LA LETTERA DI EMILIANO AL SEGRETARIO DEL PD PUGLIA

(AGI) -Bari, 31 dic. - “Come al solito Fitto ci aiuta a capire. Le sue dichiarazioni odierne confermano che la pensa come te. Egli sa che se la tua proposta di candidatura fosse la proposta del centrosinistra noi avremmo ottime possibilita’ di vincere - scrive ancora Emiliano - le elezioni ed e’ per questo che lancia la stessa battaglia del presidente uscente e non vuole cambiare la legge elettorale pugliese. Nonostante la sua palese incostituzionalita’ dimostrata dalla sentenza della Corte Costituzionale in un caso identico che ti ho consegnato. Potrei andare avanti, dimettermi da sindaco, , come correttamente mi chiede Fitto, gestire durante le primarie la violenta reazione di tutte le centinaia di eletti che perderebbero il posto e che certamente, destra e sinistra, non voterebbero per me alle primarie, fare le primarie anomale con il presidente uscente, e poi cominciare la campagna elettorale, sperando che i sostenitori piu’ accesi del mio antagonista abbiano accettato veramente il risultato delle primarie e sperando che nel frattempo Io sud, Udc ed Idv non si siano stancati di noi e del nostro dramma”. “La campagna elettorale dovrebbe poi sopportare il disappunto dei baresi nell’aver perso il loro sindaco e la loro amministrazione non per un bel progetto condiviso da tutti (almeno nel PD) ma per una battaglia di potere che abbiamo dovuto lanciare a causa della indisponibilita’ del presidente uscente ad indicare un suo successore che riuscisse dove lui ha fallito e cioe’ nel costruire uno straccio di coalizione che lo sostenga- rileva ancora Emiliano - a questo punto ho dei doveri verso me stesso e verso la mia storia personale. Io non sono un politicante senza mestiere incapace di capire che non sono piu’ in grado di rappresentare il progetto politico necessario alla costruzione del bene comune. Io sono un magistrato, un sindaco, il Presidente del mio partito, sono una persona seria ed in queste qualita’ io ti dico che a questo punto, al Tuo posto, andrei dal presidente uscente gli direi che vista la situazione di disfacimento nella quale ci troviamo, lasci a lui la decisione. O si fa da parte e ci lascia indicare il candidato con maggiori possibilita’ di vittoria oppure assuma la guida del centrosinistra o di quel che ne rimane e cominci la campagna elettorale subito, senza ulteriori perdite di tempo”. “Io - conclude la lettera di Emiliano - faro’ la mia parte per la Puglia e per il mio partito, senza rimpianti ed anzi con grande sollievo. Non credo ci possano essere altre soluzioni. Un ultimo invito a me stesso: mettiamo da parte tutti i rancori e salviamo almeno cio’ che di buono abbiamo fatto in passato”.(AGI) Sec