PAR CONDICIO: ARTICOLO21, DOV’E’ LA PARITA’ DI TRATTAMENTO?
(AGI) Roma, 30 gen. - “Se qualcuno volesse farsi un’opinione piu’ precisa su come il governo mettera’ mano alla legge sul par condicio, secondo l’annuncio dato dal viceministro Romani, bastera’ che dia uno sguardo alle reti del polo Raiset in questi giorni. Alcuni candidati del centrodestra alle prossime elezioni amministrative, approfittando della molteplicita’ dei ruoli che ricoprono (dal ministro Brunetta al capogruppo della Lega Cota) compaiono in tutte le trasmissioni nei loro diversi ruoli, godendo cosi’ di un immenso vantaggio rispetto agli altri candidati”. Ad affermarlo per Articolo21 sono Giuseppe Giulietti e Vincenzo Vita. “Forse cio’ non e’ di per se’ illegittimo ma quello che non e’ tollerabile e’ la cancellazione dei loro avversari che potranno godere di qualche spazio solo nelle ultime settimane. Peraltro la medesima legge in vigore, per una sentenza del Tar e anche per un minimo di deontologia professionale, farebbe obbligo a tutte le emittenti di assicurare la parita’ di trattamento tra tutte le posizioni in campo”. Secondo i due parlamentari “non e’ difficile immaginare cosa accadra’ quando sara’ imposta una ennesima legge bavaglio”. “Per questa ragione - concludono Vita e Giulietti - chiederemo all’Agcom e alla Commissione parlamentare di Vigilanza di illuminare a giorno quanto sta accadendo ed impedire che si determino le condizioni per uno squilibrio tale da alterare persino le modalita’ di votazioni”. (AGI) Vic