REGIONALI: LOIERO, NESSUN RISCHIO DI RINVIO PER LE ELEZIONI

(AGI) - Catanzaro, 8 feb. - “In ogni caso - afferma ancora il presidente della Regione - non vedo particolari motivi di preoccupazione nemmeno sulla legge in se’, anche perche’ siamo stati ampiamente rassicurati nella solennita’ dellpaula consiliare come risulta nei verbali dai dirigenti del Pdl che hanno interloquito con il governo prima di votarla. Noi ci siamo fatti carico, senza un minuto di ritardo, degli adempimenti che ci competono direttamente e cioe’ la gestione da parte della Regione del procedimento elettorale e la conseguente adozione di direttive e circolari, nonche’ la predisposizione e la stampa delle pubblicazioni, della modulistica, dei verbali, delle tabelle di scrutinio e di quant’altro necessario per attuare le innovazioni normative regionali: ho gia’ impartito disposizioni affinche’ tutto proceda senza indugio alcuno. Con un impegno fuori dal’ordinario tutto saro’ pronto nei tempi dovuti”.

Loiero, riscontrando una nota del Prefetto di Catanzaro del 6 febbraio scorso, ha chiarito al rappresentante di governo quali sono le novita’ introdotte dalla nuova legge, novita’ che non incidono sulla tempistica elettorale. La legge, infatti, ridefinisce le modalita’ di attribuzione dei seggi di consigliere regionale, dettando le seguenti regole: il consigliere che assume la carica di Presidente della Giunta regionale e’ eletto sulla base di una lista regionale contenente una candidatura unica, non contrassegnata da alcun simbolo; quaranta consiglieri sono eletti sulla base di liste provinciali concorrenti; nove consiglieri sono eletti col sistema maggioritario, in esito alla proclamazione dei consiglieri in ambito circoscrizionale e del Presidente della Giunta regionale, mediante riparto effettuato dall’Ufficio centrale regionale tra i candidati delle liste provinciali collegate al Presidente eletto e nelle circoscrizioni, secondo modalita’ di legge gia’ previste. In ogni caso voglio ricordare - aggiunge Loiero - che non compete ne’ al prefetto, ne’ al ministro, ne’ al presidente della Regione, occuparsi della assegnazione dei seggi, bensi’ ai Tribunali e alla Corte d’Appello di Catanzaro. Il resto segue la disciplina gia’ in vigore. Rispetto alle elezioni regionali del 2005″.

Alla luce della lettera del Prefetto di Catanzaro a Loiero, c’e’ un solo punto da risolvere e riguarda la possibilita’ di procedere, con l’affiancamento delle cinque Prefetture, all’impiego dei sistemi di acquisizione dai Comuni dei risultati ufficiosi e delle modalita’ di comunicazione dei dati in via informatica. “Niente di preoccupante. Anzi - conclude Loiero - mi auguro che il Pdl si adoperi presso il governo di centrodestra per facilitare la soluzione migliore, dando prova cosi’ di avere realmente il senso delle istituzioni”. (AGI) Com/Adv