LA NOTIZIA: REGIONALI, ATTESA PER LISTA PDL NEL LAZIO (ORE 19)
(AGI) - Roma, 9 mar. - Nuovo round per la lista Pdl nel Lazio. Dopo la sentenza di ieri del Tar, che ha respinto il ricorso del Pdl sulla sua riammissione alle elezioni regionali del 27 e 28 marzo, oggi c’e’ attesa per la decisione che prendera’ l’ufficio elettorale del Tribunale di Roma, presso il quale ieri i rappresentanti del partito hanno riconsegnato la documentazione per l’ammissione della lista. Una decisione, quella di Piazzale Clodio, che e’ difficile prevedere: da un lato pesa il decreto interpretativo varato dal governo venerdi’ scorso, e che di fatto consente alle liste inadempienti di riconsegnare la documentazione il primo giorno feriale successivo alla pubblicazione del decreto, e cioe’ proprio ieri. Dall’altro l’orientamento del Tar, che nell’ordinanza emessa ieri ha espressamente escluso che il decreto possa influire sulla ammissione delle liste nel Lazio, dal momento che le elezioni amministrative sono regolate da una legge regionale di cui la Regione Lazio si e’ dotata. E l’opposizione incalza: secondo il legale del Pd Gianluigi Pellegrino, presente oggi al tribunale di Roma, “l’ordinanza del Tar, gia’ da ieri, vincola tutte la parti del processo, quelli che hanno perso e quelli che hanno vinto. In particolare, vincola l’ufficio circoscrizionale elettorale a rispettare quell’ordinanza”. Nel pomeriggio, gli stessi avvocati del Pd hanno consegnato all’ufficio elettorale circoscrizionale l’ordinanza del Tar del Lazio. In ogni caso, minimizza la candidata del centrodestra Renata Polverini, la sua corsa non si ferma: “C’e’ una condidata di centrosinistra e una di centrodestra, che non partono alla pari perche’ io non posso contare sul partito piu’ forte di Roma. Ma non e’ vero che non ci sono candidati. I candidati ci sono e la campagna va avanti”. Ben diversa la situazione di Formigoni in Lombardia, ormai pienamente risolta: il Tar lombardo ha infatti definitivamente ammesso la lista ‘Per la Lombardia’ del governatore. Una decisione, ha sottolineato il Tar, presa “senza tener conto del decreto salva-liste”. (AGI) Pgi