REGIONALI: RADICALI CONFERMANO LINEA , SERVE RINVIARE IL VOTO

(AGI) - Roma, 9 mar. - I Radicali restano sulla linea del rinvio delle elezioni regionali in tutta Italia. Al termine di un’assemblea fiume (iniziata questa mattina alle 10 e ancora in corso), il partito di Marco Pannella e Emma Bonino ascolta e prende atto delle ragioni del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, che prende la parola e ribadisce il suo ‘no’ al rinvio del voto. Ma senza cambiare posizione.

Prima dell’intervento di Bersani, Emma Bonino ha ripetuto i “quattro motivi essenziali” per cui “e’ necessario ripristinare la legalita’” rimandando di trenta giorni la data del voto: “La violazione patente della legge, la sua non applicazione in tutta Italia e dunque l’illegalita’ delle procedure che si e’ risolta con la preclusione di molte liste, non solo la nostra”. Inoltre, aggiunge, “l’assenza di tribune elettorali sulla Rai in aperta violazione della legge”.

“Tutti questi elementi - ci dicono che il gioco e’ impazzito, e’ fuori controllo e le soluzioni e l’invenzione di strumenti, come il decreto salvaliste, hanno contribuito ad un ulteriore impazzimento”. Dunque, prosegue, il rinvio sarebbe la soluzione “piu’ seria, semplice e comprensibile, considerando l’impazzimento della situazione.

E’ per questo, conclude Bonino, che sarebbe necessario “azzerare la situazione, porre rimedio ad una legge obsoleta per

consentire una campagna elettorale di trenta giorni che

restituisca i diritti a tutti i cittadini, non solo in alcune

regioni di qualche orientamento politico”.

Anche Marco Pannella ripete l’orientamento emerso in mattinata: “con Pier Luigi Bersani oggi c’e’ stato un clima molto positivo - ha esordito - l’avevo gia’ detto stamattina che con lui il dialogo e’ sempre aperto”.

Ma riguardo alle parole di Bersani e alle domande dei cronisti che chiedono se a questo punto si possa rinunciare alla richiesta di rinviare il voto Pannella e’ netto: “Neanche per sogno - ha detto - su questa proposta il confronto con il Pd rimane aperto”. (AGI) Mgm