REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE
(AGI) - Catanzaro, 11 mar. - “La creativita’ artistica non deve essere piu’ un orpello o una forma di consolazione, ma deve diventare strumento di riscatto e di rigenerazione del tessuto connettivo e produttivo della Calabria”. Ad affermarlo, in una nota, e’ Massimo Iiritano, candidato di “Slega la Calabria” nella circoscrizione provinciale di Catanzaro alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo. “Occorre immaginare una Calabria migliore - ha sottolineato Massimo Iiritano- nel pieno convincimento che e’ giunto finalmente il tempo per investire le nostre energie e le nostre capacita’ al fine di innescare, a partire dall’arte, dalla cultura e dalla creativita’, quel processo di sviluppo e di rinascita della nostra terra, troppo a lungo atteso. Slega la Calabria - ha detto ancora Iiritano - nasce per dare voce ad un rinnovamento reale della nostra regione, ad una politica che non sia piu’ lontana dai giovani e dalle mille possibilita’ e stimoli che pure fecondano un sottosuolo fertile e creativo mai veramente ascoltato. Il rinnovamento da noi auspicato, fatto di competenze e professionalita’, ma anche di progetti politici concreti, si innesta sul tronco di un’esperienza che e’ quella di governo regionale maturata da uomini come Mimmo Cersosimo e Silvio Greco. Il loro contributo ha lasciato un segno incisivo ed evidente di qualita’ e vitalita’ che e’ nostro impegno e dovere non lasciar disperdere”. Nuovo intervento, intanto, del gruppo consiliare regionale del Pdl sull’Asp di Cosenza. “Il direttore generale dell’asp di Cosenza non ha piu’ freni. Cosciente di dover abbandonare prestissimo la postazione illegittima - si legge in un documento - che occupa , Petramala sta dando fuoco alle polveri. Propugna delibere assurde e abbindola chi ha bisogno solo per portare voti alla sua lista. Ma, non pago di questo, ha ben pensato di inviare una lettera alle donne che hanno aderito allo screening oncologico convocandole in prossimita’ delle elezioni per un controllo mammografico. Casualmente , la responsabile di quel servizio e’ la sua consorte. Siamo in attesa delle decisioni della magistratura di Catanzaro . Abbiamo inviato la documentazione relativa alla richiesta di sospensione per violazione del Dpr 445/2000 alla Procura Generale presso la Corte di Cassazione e lo stesso faremo con la Procura di Salerno . La nostra fiducia sull’operato della magistratura - si legge - e’ fuori discussione ma e’ inaccettabile che un’azienda pubblica sia divenuta una segreteria di partito “. (AGI) Adv