GIUSTIZIA: PROTESTA LAVORATORI GENOVA, NO MANSIONI STRAORDINARIE

(AGI) - Genova, 11 mar. - Da lunedi’ mattina i dipendenti della giustizia del tribunale di Genova “svolgeranno solo le mansioni previste dai rispettivi contratti di lavoro”: per esempio, consentiranno agli avvocati di entrare nelle cancellerie uno per volta, cosi’ come sarebbero obbligati a fare, pretendendo che si qualifichino con un documento di identita’, anche se si tratta di legali che frequentano abitualmente il palazzo da decenni. Inoltre nessuno svolgera’ mansioni, anche minime, diverse da quelle previste dal proprio contratto. Non solo: tutti i giovedi’ mattina, dalle 9,30, fino ad aprile, ovvero dopo le elezioni regionali, i dipendenti della giustizia si riuniranno in assemblea che avra’ durata di un’ora. Sono queste le decisioni assunte stamani dal personale del tribunale di Genova al termine di un’affollata assemblea convocata da Cgil Funzione pubblica, Uil Pubblica amministrazione, Flp e Rdb pubblico impiego. I sindacati sono da tempo in polemica con la linea “dura” del ministero retto da Renato Brunetta. Lottano per garantire “Una giustizia piu’ rapida ed efficiente - si legge in una nota dei sindacati - la valorizzazione e riqualificazione del personale; nuove assunzioni; investimenti adeguati ed un progetto di rilancio che riporti al centro il servizio pubblico”. Cli/Ge