REGIONALI: CORBELLI, ANNULLAMENTO ELEZIONI SARA’ INEVITABILE

(AGI) - Catanzaro, 5 apr. - “La legge elettorale - aggiunge Corbelli - non poteva e non doveva essere modificata 48 ore prima della convocazione dei comizi elettorali, a procedimento elettorale gia’ avviato, perche’ in questo modo, non potendo prevedere gli effetti contraddittori e irregolari che avrebbe potuto produrre la nuova normativa, si sarebbe messa a rischio la regolarita’ e validita’ delle elezioni del 28 e 29 marzo. Di questo pericolo il Consiglio regionale era stato preventivamente informato a livello istituzionale! Ciononostante il 6 marzo e, addirittura anche il 12 marzo (quattro giorni dopo la convocazione dei comizi elettorali, avvenuta l’8 marzo), l’Assemblea regionale ha ulteriormente modificato la legge elettorale, abrogando il listino bloccato, ma non chiarendo, in modo preciso, univoco, il nuovo meccanismo di riparto dei seggi del premio di maggioranza, nonostante i continui appelli e le numerose denunce di Diritti Civili sui maggiori, piu’ autorevoli e indipendenti media calabresi, i soli che hanno, sin dall’inizio, sostenuto questo battaglia di trasparenza, legalita’, giustizia e democrazia. Dimostreremo tutto cio’ con la presentazione, domani mattina, martedi’, al Presidente dell’Ufficio elettorale centrale regionale della Corte di Appello di Catanzaro, Fortunato Rosario Barone, di una ineccepibile prova documentale (istituzionale). Questo importante e clamoroso fatto nuovo - conclude Franco Corbelli - confermera’ l’assoluta impossibilita’ dei giudici di Catanzaro di poter assegnare i nove seggi del premio di maggioranza, provocando, cosi’, la formazione di un Consiglio regionale imperfetto (a parte il presidente eletto, 40 consiglieri su 50, quelli eletti cioe’ con il sistema proporzionale nelle cinque circoscrizioni provinciali) e spalancando di fatto, purtroppo, in questo modo, le porte all’annullamento delle elezioni e al ritorno alle urne”. (AGI) Ros/Com