REGIONE: CORBELLI, DECISIONE CORTE D’APPELLO SARA’ INVALIDATA

(AGI) - Catanzaro, 10 apr. - “Un grave errore, non chiedere un parere preventivo al Consiglio di Stato sul complesso e delicato caso dell’assegnazione dei seggi del premio di maggioranza, alla luce anche delle forti perplessita’ ripetutamente manifestate, in queste settimane, dalla stessa presidenza dell’Ufficio elettorale centrale regionale della Corte di Appello di Catanzaro su una legge elettorale regionale non chiara, equivoca”. E’ quanto afferma, in una nota, il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che proprio oggi aveva invitato il Presidente dell’Ufficio elettorale regionale, “a non procedere alla assegnazione dei nove seggi del premio di maggioranza e limitarsi invece soltanto alla proclamazione dei 40 eletti con il sistema proporzionale nelle cinque circoscrizioni provinciali, di rinviare di qualche giorno questo adempimento (seggi ex listino bloccato), di chiedere al Consiglio di Stato di pronunciarsi sulla modifica alla legge elettorale regionale approvata dal Consiglio regionale della Calabria il 6 febbraio scorso, che non spiega in modo chiaro, univoco, come ripartire i seggi dell’ex listino regionale. L’Ufficio elettorale - aggiunge Corbelli - pur di fronte ad una legge ambigua, equivoca, che, come hanno riconosciuto esperti giuristi e docenti universitari, non chiarisce quale sistema elettorale applicare per la ripartizione del premio di maggioranza (proporzionale o maggioritario? Seggi ai primi non eletti o a quelli che occupano i primi posti in lista?), ha inteso lo stesso procedere commettendo un grave errore che il Tar e lo stesso Consiglio di Stato non potranno non riconoscere e correggere, invalidando il dispositivo della Corte di Appello di Catanzaro, mettendo cosi’ a rischio la validita’ delle stesse elezioni del 28 e 29 marzo. Sinceramente - conclude Corbelli - mi aspettavo, di fronte all’equivoca legge elettorale regionale, una decisione coraggiosa, storica ed esemplare dei giudici di Catanzaro. Non c’e’ stata. E’stata invece, purtroppo, scritta una pagina nera di giustizia”. (AGI) Ros