REGIONALI PIEMONTE: BONINO, DOMANI TAR ARGINE A ILLEGALITA’

(AGI) - Torino, 30 giu. - “Domani, il Tar del Piemonte, applicando semplicemente la legge elettorale, ha la possibilita’ di costituire un argine di diritto alla piena di illegalita’ che ogni tornata elettorale porta con se’ e che ogni volta i Radicali denunciano prima, durante e dopo. Questa volta, in Piemonte, non da soli”. E’ quanto dichiara il vicepresidente del Senato, Emma Bonino, a proposito dell’udienza al Tar del Piemonte che si terra’ domani sui ricorsi presentati contro l’esito elettorale delle regionali. “Lo scorso febbraio - spiega Bonino - prima che fossero presentate nei tribunali di tutta Italia le liste dei candidati alle elezioni regionali, intrapresi una dura iniziativa nonviolenta, uno sciopero della sete durato cinque giorni, per denunciare le patenti, continuate violazioni di legge che avevano gia’ contrassegnato la raccolta delle firme in calce alle liste nella maggior parte delle regioni italiane. Ricevetti in cambio alla mia sete i soliti sorrisi ipocriti, la solita indifferenza, la solita censura. Il giorno dopo la fine della mia iniziativa milioni di italiani poterono essere informati su quanto era successo alla presentazione della lista del Pdl al Tribunale di Roma e poi sulle evidenti irregolarita’, rilevate e denunciate dai radicali lombardi, presenti nella lista di Roberto Formigoni (su cui ancora pende un giudizio di fronte al Tardi Milano)”. “Negli stessi giorni - aggiunge Bonino - erano presentate in Piemonte quattro liste (su un totale di nove a sostegno del candidato del centro-destra Roberto Cota) con gravi vizi di forma, per non parlare dei profili penali che la magistratura sta accertando nei confronti della lista ‘Pensionati con Cota’. Sono sinceramente grata agli esponenti dell’Udc, dei Verdi e dei ‘Pensionati Invalidi per Bresso’ per aver presentato ricorso contro le illegalita’ suddette, andando fino in fondo”. (AGI) Cli/To/Pgi