‘NDRANGHETA:DIRETTORE ASL,SOLO RIMBORSI A INFERMIERE PER ELEZIONI

(AGI) - Milano, 14 lug. - Erano solo rimborsi per le spese necessarie alla campagna elettorale i 2000 euro versati a un infermiere. Lo ha detto il direttore della Asl di Pavia, Carlo Alberto Chiriaco, durante l’interrogatorio di garanzia durato circa 3 ore davanti al gip di Milano Andrea Ghinetti. Chiriaco, arrestato ieri con le accuse di corruzione elettorale e concorso esterno in associazione mafiosa nell’ambito del maxi blitz contro la ‘ndrangheta, ha presentato al gip un documento in cui si autospende dal vertice dell’azienda sanitaria locale. “Il mio assistito e’ molto provato, anche per precedenti gravi problemi di salute - ha riferito al termine dell’interrogatorio il suo legale Maria Teresa Zampogna - ma ha voluto ugualmente rispondere alle domande del giudice per affermare l’estraneita’ ai fatti che gli vengono contestati”.  Tra le accuse, c’e’ proprio quella di aver versato 2000 euro a un infermiere per fargli svolgere la campagna elettorale a favore di Pietro Trivi, uno degli uomini che sarebbero stati graditi alla ‘ndrangheta, candidato e poi eletto alle elezioni comunali di Pavia. A Chiriaco viene inoltre addebitato di aver fatto convogliare i voti su Giancarlo Abelli (vicecoordinatore del Pdl) “per conto” dei presunti boss Pino Neri e Cosimo Barranca. “Ma il suo sostegno ad Abelli, che peraltro era pubblico e noto a tutti - ha spiegato il legale - e’ avvenuto in modo del tutto lecito. Barranca e Neri li conosceva, ma non sapeva della loro appartenenza alla ‘ndrangheta”. (AGI) cli/mi