REGIONE PUGLIA: DISCUSSIONE GENERALE SU RENDICONTO E ASSESTAMENTO
(AGI) - Bari, 22 lug. - Il presidente di SEL, Michele Losappio, ha evidenziato che la Regione si trova con un avanzo di amministrazione che ci consente di evitare l’incremento delle imposizioni fiscali. “Siamo costretti ad inserire - ha proseguito Losappio - in un piano di rientro la riconversione di alcuni ospedali, per colpa di Tremonti che ci obbliga a rientrare nelle spese e a questo si aggiunge la revoca dei contratti di lavoro stipulati nei 10 mesi antecedenti le elezioni regionali, a cui sono sottoposte quelle Regioni che hanno sforato il Patto di Stabilita’, ma noi metteremo in campo tutto cio’ che puo’ essere fatto per salvare questi posti di lavoro”. Per il capogruppo della PPdT, Francesco Damone, il capitolo piu’ importante e’ quello sanitario. Damone rivendica con forza la presenza di Vendola nella gestione della Regione ed ha fatto un forte richiamo alla crisi profonda della formazione professionale, alla necessita’ di dare risposte serie in questa Regione in cui e’ evidente il disastro generale e in ultimo la voglia di conoscere la provenienza del disavanzo di amministrazione. Un rendiconto che si limita ad alcuni dati essenziali come il 78% dei fondi destinati alla Sanita’, e’ quanto ha detto il consigliere del Pdl, Nino Marmo, sottolineando quanto sia ingiusto da parte della maggioranza attribuire le colpe alla manovra Tremonti per cio’ che concerne i fallimenti di questa Giunta ma addirittura anche la crisi. La verita’ - ha proseguito Marmo - e’ che avete voluto sforare il patto di stabilita’ ed oggi ci troviamo a pagare tutte le conseguenze per mancanza di senso di responsabilita’ di questa Giunta. Di una Regione arroccata ha parlato il consigliere Leonardo Di Gioia (Pdl), riferendosi all’utilizzo delle risorse comunitarie e sorda per quel che riguarda il controllo e la gestione dei fondi, chiedendosi come mai solo adesso sono venuti fuori e perche’ finora non sono stati utilizzati. (AGI) com/Tib