REGIONALI: RADICALI,GIUDICI ARGOMENTANO CON CURA ILLEGITTIMITA’

(AGI) - Torino, 29 lug - “I giudici del Tar hanno argomentato con cura l’illegittimita’ delle Liste di Scanderebech e dei Consumatori. Il riconteggio e’ ’solo’ un’operazione ulteriore”. Cosi’ i radicali Silvio Viale (presidente Associazione Radicale Adelaide Aglietta) e Giulio Manfredi (Comitato nazionale Radicali Italiani) a proposito del deposito delle motivazioni del Tar del Piemonte, oggi, sui ricorsi relativi alle ultime elezioni regionali di marzo.

“Dopo esserci letti le 113 pagine della sentenza - affermano Viale e Manfredi -dobbiamo dare atto al collegio giudicante di aver documentato in modo esaustivo, con dovizia di esempi, rimandi, citazioni giurisprudenziali, che alle scorse elezioni regionali sono state presentate in modo illegittimo due liste: la lista ‘Al Centro con Scanderebech’ e la lista ‘Consumatori’. I giudici del T.A.R. chiamano espressamente e pesantemente in causa gli otto Uffici elettorali circoscrizionali del Piemonte, elencando, uno per uno, i mancati e/o insufficienti controlli”.

“I giudici del TAR - aggiungo gli esponenti Radicali - citano le istruzioni del Ministero degli Interni tanto care al presidente Cota, chiarendo che il loro intento e’ quello di verificare quanti elettori delle due liste illegittime hanno espresso anche la preferenza per uno dei quattro candidati alla presidenza della Regione; e cio’ al fine di tutelare quella parte del voto del cittadino rivolto all’elezione del presidente. Da qui la decisione di far effettuare il riconteggio delle schede”.

“Tale riconteggio - concludono Viale e Manfredi - non dovrebbe comportare tempi lunghi se il personale dei seggi elettorali ha scrupolosamente adempiuto alle istruzioni del Ministero degli Interni”.(AGI) Chc