PD: CAPEZZONE A VELTRONI, TUTTO GIUSTO MA PERCHE’ IMBARCO’ IDV?
(AGI) - Roma, 24 ago. - Daniele Capezzone, portavoce Pdl, in una nota afferma: “Al di la’ di alcune forzature polemiche contro il Pdl e l’attuale maggioranza, l’intervento odierno di Veltroni porta con se’ elementi non banali e largamente condivisibili da parte di tutti coloro che, ovunque collocati, abbiano a cuore un bipolarismo forte (nel mio caso, addirittura un tendenziale bipartitismo sul modello anglosassone). Veltroni fa bene, fa benissimo a dire no a una modifica della legge elettorale volta a richiamare in vita i fantasmi e gli scheletri della prima repubblica; cosi’ come fa ancora meglio a dire no ad una sorta di ammucchiata a sinistra, di accozzaglia con dentro tutto e il contrario di tutto, unita solo dal cemento dell’antiberlusconismo”. “Se tutto questo e’ condivisibile (e a mio avviso lo e’) - prosegue Capezzone - resta un solo dubbio: perche’ proprio Veltroni, allora leader del Pd, dopo avere scelto la strada secondo me giusta della ‘vocazione maggioritaria’, decise di contraddirsi e di imbarcare Di Pietro e la sua Idv, inchiodando la sinistra ad un’alleanza con i giustizialisti? Come potra’ l’attuale Pd dire no, ad esempio, alle componenti massimaliste di sinistra, dopo avere detto si’ ai dipietristi? Sarebbe importante che, in positivo, gli uomini e le donne libere della sinistra si interrogassero su questi aspetti, per ricostruire la possibilita’ di un partito riformista autonomo e credibile, di cui la democrazia italiana avrebbe bisogno”. (AGI) Ted