GOVERNO: DI PIETRO, SI’ A UNO TECNICO CON NAPOLITANO GARANTE

(AGI) - Roma, 24 ago. - Antonio Di Pietro, intervistato dal sito www.articolo21.info conferma il suo si’ condizionato a un governo di transizione: “Come Italia dei Valori, proprio perche’ non vogliamo essere accusati di sfascismo, abbiamo anche affermato di essere d’accordo ad un governo tecnico ad una condizione. Se ne faccia garante il Capo dello Stato con un mandato al candidato premier istituzionale che abbia due limiti: di tempo e di competenza: 90 giorni per una nuova legge elettorale. Ma anche da questo punto di vista ragioniamo. Quale legge elettorale? Noi parliamo di legge elettorale ma non si capisce nemmeno da dove iniziare, che legge elettorale adottare, che accontenti tutti e che, ovviamente, sia democratica”.

All’obiezione che non sia possibile rivotare con l’attuale legge elettorale, Di Pietro risponde: “Mi permetto di capovolgere la domanda. Si puo’ ragionevolmente pensare che in questa legislatura, con questa maggioranza e questi parlamentari, che con un’altra legge elettorale non verrebbero rieletti, si possa fare una nuova legge elettorale? Certamente la legge elettorale e’ pessima come quella che dovrebbe garantire il pluralismo dell’informazione. Sarebbe bello andare a votare con queste leggi cambiate. Ma non voglio farmi prendere in giro dai furbacchioni della Prima Repubblica che con la scusa di dover riformare queste leggi se ne stanno tre anni appollaiati sullo scranno. Tant’e’ vero che se li senti parlare non parlano della legge elettorale ma affermano che con i problemi che ha il paese non si puo’ andare alle elezioni. Come a dire ‘ci dobbiamo occupare di governare senza essere eletti dal popolo’ e questo, per me, e’ una aperta violazione della Carta Costituzionale”. (AGI) Ted