COMUNE REGGIO: IMBALZANO, METTERE FINE AD INACCETTABILE BALLETTO
(AGI) - Reggio Calabria, 25 ago. - “Nel momento in cui sono stati gia’ trasmessi anche i titoli di coda di una sceneggiata solo eufemisticamente da definire farsesca, con nani e ballerine che si alternano in un confuso e difficilmente riparabile gioco al massacro di incontri inevitabilmente inconcludenti, e’ venuto, mi auguro definitivamente, il momento di porre fine a questo inaccettabile balletto. Come, d’altra parte, reclama l’intera citta’ di Reggio Calabria, e non solo gli elettori di questa o quella parte politica”. E’ quanto afferma il consigliere regionale della lista “Scopelliti Presidente” Candeloro Imbalzano, secondo il quale “la politica , e’ vero, e’ anche mediazione, ma mai perdendo di vista i veri interessi generali. Qui siamo ormai di fronte ai piu’ illogici veti incrociati, tanto insuperabili proprio perche’ privi di alcuna fondatezza politica. Tra tanti interrogativi, mi viene naturale chiedere - aggiunge Imbalzano - con quali criteri sono stati individuati i diversi interlocutori al tavolo dei partiti, dal momento che si sta discutendo, non di questioni regionali o assetti nazionali, ma di problemi e ruoli rivenienti dai risultati delle elezioni amministrative del 2007, con relative rappresentanze nel Consiglio comunale di Reggio Calabri.” Mi chiedo, stanti le presenze e le prese di posizione registrate in questi giorni, e non dovrei sollevare io questo problema - aggiunge Imbalzano - perche’ non siano stati invitati a questo punto altri partiti che, al netto delle ’solite’ trasmigrazioni, avevano legittimita’ a partecipare al tavolo di confronto? Quel che appare incomprensibile, a scorrere le cronache dei giornali, e’ che alcuni di questi veti verrebbero anche da soggetti politici, certamente rispettabili; ma proprio perche’ non presenti a quella consultazione elettorale, ho forti dubbi che possano trovare accoglimento eventuali richieste di rappresentanza nell’ormai, assai ipotetico, Esecutivo. Alla delegazione del PDL, ed in particolare all’avv. Tuccio, persona stimata - conclude Imbalzano - mi permetto un suggerimento: questo tira e molla deve essere immediatamente concluso; nonostante tutto, mi auguro positivamente anche se oramai fuori tempo massimo. In caso contrario, dia seguito alle ripetute, responsabili disponibilita’ manifestate dai consiglieri comunali a presentarsi dal segretario generale, evitando l’ulteriore esposizione al ludibrio generale di un dibattito - a che fine dopo 40 giorni? - in Consiglio Comunale, come da qualche parte richiesto”. (AGI) Ros