LEGA: CALDEROLI, SU SIMBOLO FALSITA’, AGIREMO PER VIE LEGALI
(AGI) - Roma, 26 ago - Il Coordinatore delle Segreterie nazionali della Lega Nord, Roberto Calderoli - in relazione all’articolo pubblicato oggi da Il Riformista a pagina 2 a firma Marco Sarti, in cui si parla di un presunto acquisto nel 2005 da parte di Silvio Berlusconi del simbolo della Lega Nord con l’immagine di Alberto da Giussano - dichiara che tale notizia e’ totalmente priva di ogni fondamento e rappresenta una falsita’ assoluta. “Il simbolo della Lega Nord con l’Alberto da Giussano - ricorda Calderoli - nasce il 4 dicembre 1989, con l’atto fondativo del nostro movimento, inoltre tale simbolo gia’ in precedenza apparteneva alla Lega Lombarda, movimento fondato dallo stesso Umberto Bossi, e da allora fino ad oggi il suddetto simbolo e’ appartenuto e appartiene al nostro movimento e al suo Segretario federale, Umberto Bossi. I simboli elettorali - prosegue Calderoli - non sono marchi commerciali e pertanto non possono essere venduti, ma nascono con un movimento politico venendo poi confermati nei suoi vari congressi, come e’ appunto accaduto nella Lega Nord e come testimoniato dal fatto che, a norma di legge, a depositare tale simbolo presso il ministero degli Interni, ad ogni tornata di elezioni, Politiche, Europee o Amministrative, incluse quelle successive al 2005, e’ stato lo stesso Umberto Bossi o un suo delegato, cosa che confuta per tabulas l’articolo de Il Riformista”. “Ancora una volta - afferma Calderoli - assistiamo ad un attacco nei confronti della Lega Nord e a un tentativo di incrinare l’alleanza tra Bossi e Berlusconi, arrivando al paradosso di ipotizzare presunti ricatti da parte dello stesso Berlusconi per condizionare la strategia politica del nostro movimento. Sono tutte falsita’ - conclude Calderoli - a cui si rispondera’ nelle sedi competenti, avendo gia’ dato mandato ai nostri avvocati di adire le via legali”.(AGI) Lam