PD: PARISI, NUOVO ULIVO? SENZA UDC E CON UN LEADER DI TUTTI

(AGI) - Roma, 27 ago. - “Ulivo! E’ nei momenti di disperazione che tornano in mente i nomi dei tempi della speranza. Ma se i nomi sono d’aiuto e possono essere di buon auspicio, quello che conta davvero sono le cose che ci stanno dietro. La sostanza, i fatti…”. Arturo Parisi, intervistato dal Quotidiano nazionale, accoglie con prudenza la proposta di Bersani. Parisi spiega che “la prima condizione per l’esistenza di una coalizione e’ l’esistenza di un leader di coalizione. Non e’ un mistero che le mie preferenze vanno ad un leader scelto attraverso primarie di coalizione. Ma scegliere e prima ancora candidarsi a primarie di questo tipo e’ possibile solo se a chi si candida e’ chiaro che il leader non e’ la’ a nome e nell’interesse del proprio partito ma come riferimento di tutti”.

“La cosa-Ulivo - spiega Parisi - e’ per me una alleanza politica, larga abbastanza da poter credibilmente aspirare alla maggioranza dei consensi ma allo stesso tempo stretta da un patto a tempo indeterminato. Questo non impedisce un confronto con forze che stanno oggi anche oltre i nostri confini, per dare anche vita ad una piu’ ampia coalizione elettorale, o, come la chiama Bersani, ad una Alleanza democratica. Ma essa potrá proporsi come alternativa di governo solo se animata da un soggetto coeso con un progetto di lunga durata, si chiami Ulivo o in altro modo”. Ma nell’Ulivo Parisi non vede posto per l’Udc: “Un tempo avremmo detto che devono entrarci tutti quelli

che ci stanno. Oggi direi: tutti coloro che ci stanno e che

guardandosi negli occhi siano capaci di dirsi una stessa idea di

politica e di societa’. Ho percio’ difficolta’ a capire come

possano starci partiti come l’Udc, con una visione profondamente

diversa della politica ispirata ad una democrazia parlamentare di tipo tradizionale fondata su una legge elettorale proporzionale. Quanto alla cosiddetta sinistra radicale, vedo in campo posizioni diverse, un tavolo pieno di macerie, ma allo stesso tempo il dovere del confronto”. (AGI) Ted