LEGGE ELETTORALE: BERSANI,CITTADINO DEVE SAPERE CHI STA VOTANDO
(AGI) - Bologna, 28 ago. - “Immagino leggi elettorali che preservino il bipolarimo, che consentano al cittadino, quando sceglie il suo candidato e non se lo fa nominare, anche di sapere che maggioranza e che governo sta votando”: lo ha detto il segretaio del Pd, Pieluigi Bersani, parlando della legge elettorale nel corso di una intervista pubblica ieri sera alla festa dell’Unita’ di Ravenna. “Non si possono raddrizzare le gambe ai cani con le leggi - ha detto ancora Bersani - i cani hanno le gambe che vogliono. Da quando e’ caduto il muro in questo paese si e’ liberato un istinto profondo, un meccanismo che e’ sostanzialmente bipolare, o di qua o di la’, con dentro delle flessibilita’, ma sostanzialmente bipolare. Il timore - ha proseguito Bersani - e’ che sbagliando una virgola di una legge elettorale improvvisamente venga fuori una palude, dove tutto sta fermo e’ una cosa da marziani, non esiste. Una forza politica non puo’ - ha aggiunto- presentarsi alle elezioni e non dire con che maggioranza sta, non prende neanche un voto”. “Penso - ha concluso il segretario del Pd - che se si creera’ mai un polo centrale, potra’ candidarsi a essere un elemento di sensibilita’ del sistema, da una legislatura all’altra. Potra’ essere quello che e’ stato in Germania il partito liberale che per cinque anni e’ stato con i socialdemocratici, per altri cinque con i conservatori. Ma credo che, al di la’ di questo, in un sistema bipolare non possa avvenire”. (AGI) Ari