L. ELETTORALE: LEONE (PDL), PD COME L’ASINO DI BURIDANO
(AGI) - Roma, 31 ago. - “Bersani e il Pd stanno facendo la fine dell’asino di Buridano che incapace di scegliere se prima mangiare o bere, fini’ per morire d’inedia”. Lo dice Antonio Leone (Pdl), vicepresidente della Camera, che aggiunge: “Prima di chiedere una nuova legge elettorale, proponendo addirittura un’ammucchiata da Fini a Vendola per realizzarla, sarebbe opportuno che il segretario del Pd mettesse ordine nella confusione del suo partito e dell’intero centrosinistra, all’interno del quale ci sono attualmente almeno quattro posizioni differenti e contrastanti sul sistema di voto da adottare. Non e’ questa una novita’, perche’ il centrosinistra e’ l’universita’ degli indecisi su tutto, come ha dimostrato la disastrosa esperienza dell’ultimo governo Prodi”.
Leone conclude: “La realta’ e’ che non esiste alcuna necessita’ di una nuova legge elettorale in assenza di seri e urgenti interventi sulla Carta Costituzionale. Gli appelli per il ritorno all’uninominale e lo scontro sulle formule, se non si modifica la Costituzione, sono pura accademia. Peggio ancora, chiacchiere da bar dello sport il lunedi’ mattina”. (AGI) Cav