MAFIA: LUMIA, RICORDARE DALLA CHIESA AFFRONTANDO NODO COLLUSIONI

(AGI) - Palermo, 2 set. - Il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa “capi’ la portata devastante di Cosa nostra, del suo sistema di potere fondato sulle collusioni con la politica e l’economia. Sapeva bene a quali rischi andava incontro, ma da grande servitore dello Stato non si tiro’ indietro”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia, alla vigilia dell’anniversario dell’assassinio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie, Emanuela Setti Carraro, e dell’agente di Polizia, Domenico Russo. “Ancora oggi - conclude l’esponente del Pd - l’omicidio Dalla Chiesa, cosi’ come molti altri omicidi di mafia e le stragi, gridano verita’ e giustizia. Mancano all’appello del giudizio penale le responsabilita’ di chi ha colluso e depistato. Inoltre, bisogna andare fino in fondo sui rapporti mafia-politica, come fece Dalla Chiesa quando allora consegno’ alla Commissione antimafia le schede sui politici collusi. Un tabu’ ancora vivo se si pensa che in occasione delle ultime elezioni regionali la Commissione antimafia ha avuto enormi difficolta’ ad acquisire i pareri dei prefetti sui candidati”. (AGI)

Mrg