L. ELETTORALE: CICCHITTO, D’ALEMA FINGE DI DIMENTICARE
(AGI) - Roma, 5 sett. - “D’Alema finge di dimenticare che un contributo fondamentale alla cosidetta deriva plebiscitaria e’ stato dato proprio dalla sinistra con l’elezione diretta di sindaci, presidenti di regione e poi e’ proseguito con l’enfatizzazione delle primarie (ricordiamo tutti il miracolo dei 4 milioni di voti a Prodi) e che l’attuale legge elettorale e’ nata in Toscana”.
Lo ha dichiarato il capogruppo alla Camera del pdl, Frabrizio Cicchitto.
“In secondo luogo, in Italia il presidenzialismo allo stato attuale non puo’ essere certo intestato al Presidente del Consiglio, che ha poteri molto scarsi, ma casomai, in modo sostanziale, al Presidente della Repubblica, indipendentemente dalla persona, che potendo controfirmare o meno le leggi, sciogliere o meno le Camere, ha un enorme potere nei confronti del Presidente del Consiglio, della maggioranza, dell’opposizione, dello stesso Parlamento. Quanto poi - aggiunge - al Parlamento, esso più che dai decreti e dai voti di fiducia, per un verso e’ intralciato dalla farraginosita’ dei regolamenti e dalla sua lentezza decisionale, ma specialmente puo’ essere svuotato dai ricorsi alla Corte Costituzionale da parte dei giudici contro leggi approvate: come si vede la sovranita’ del popolo e quella stessa del parlamento sono perennemente a rischio di essere svuotate. Quanto al gioco delle differenze tra Berlusconi e Tremonti, esso, al di la’ dei giochi tattici, e’ abbastanza arduo visto che in questi anni c’e’ stata una comune responsabilita’ nella gestione della politica economica”.(AGI) Bru