FINI: CICCHITTO, NON PUO’ DARE LEZIONI, PROBLEMA SUO RUOLO

(AGI) - Roma, 6 set - “Sul terreno del partito francamente il Presidente Fini non puo’ dar lezioni”. E’ quanto afferma il capogruppo del Pdl, Fabrizio Cicchitto, all’indomani del discorso di Fini a Mirabello. E, secondo Cicchitto, il presidente della Camera non puo’ dare lezioni “per due ragioni:in primo luogo nessuna formazione politica poteva reggere ulteriormente quello che e’ successo nel Pdl negli utimi mesi. Infatti, si e’ andati molto oltre la fase iniziale della differenziazione operata da Fini su alcuni temi quali la cittadinanza, l’immigrazione e la bioetica, sui quali si apri’ una serena discussione. Invece, nessun partito puo’ reggere senza auto-distruggersi a quanto negli ultimi mesi e’ avvenuto:una decina di dichiarazioni quotidiane che contestavano frontalmente tutto, dal presidente Berlusconi, al governo, al partito. In secondo luogo - prosegue Cicchitto - non ci sembra che la gestione passata di An fosse molto liberale; per fare un esempio: solo per 4 chiacchiere al bar, Fini rivoluziono’ in poche ore i vertici del partito. Per quello che riguarda il presente e il futuro, nel momento in cui il Presidente Fini dichiara che il Pdl e’ finito e da’vita a Futuro e liberta’, che ha gia’ il suo gruppo parlamentare, e’ evidente che, se non ci troviamo di fronte a un nuovo partito, poco ci manca. Per quello che riguarda il futuro- ragiona Cicchitto - bisogna capire e verificare il piu’ rapidamente possibile se ci troviamo di fronte ad una linea fondata sulla contrattazione politica, oppure sull’intenzione di logorare fino allo sfinimento il governo Berlusconi. Comunque,e’ evidente che la differenziazione sul problema della legge elettorale e’ molto seria e grave perche’ su questa legge si sono fatte le elezioni e tutto il Pdl e la maggioranza attuale vi si sono ritrovati. La contestazione della legge elettorale costituisce un vulnus di notevoli proporzioni. Infine, emerge un problema che lo stesso Presidente Fini deve porsi: il Presidente della Camera deve essere per definizione al di sopra delle parti anche per gli enormi poteri istituzionali di cui individualmente gode. Nessuno puo’ contestare che oggi il presidente Fini e’ in a prima linea nello scontro politico: ha fondato un nuovo gruppo parlamentare e ha creato le premesse per la nascita di un nuovo soggetto politico. Fra i due ruoli c’e’ una contraddizione evidente della quale egli stesso si deve far carico”.(AGI) Lam